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La virtù non può separarsi dalla realtà senza diventare un principio di male.

 


7 commenti:

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  • il 19/04/2012 12:06
    Ogni vizio è figlio di virtù.
  • Donato Delfin8 il 19/08/2011 01:22
    eh già a volte capita proprio così
  • il 26/07/2010 22:07
    Prendila un po' come gioco. Se facciamo finta che la virtù è un soggetto che ha delle responsabilità: in quanto è stato riconosciuto e si riconosce come entità in grado di farne fronte. Se ad un certo punto si distacca da questo suo ruolo "reale" lascia gli altri un po' nei casini... così; giusto per buttare lì un altro modo di vedere la cosa..
  • il 26/07/2010 22:00
    Hai strutturato tutta una logica di pensiero attorno a ciò e non hai detto fesserie. Ma dovresti rilassarti che forse non l'hai capita. Può succedere. Magari non ti accorgi che sei andato in una via e non ti sei guardato attorno. Non attaccare me ora. Il mio è un semplice consiglio che sicuramente hai già valutato.
  • il 17/03/2010 21:56
    Se, come dice il titolo, la virtù non può separarsi dalla realtà, come potrebbe diventare un principio di male? Qual'è questo principio di male e come si esplicherebbe nella malvagità? Bah...
  • il 17/03/2010 21:53
    Ma che significa? La realtà è la verità di ciò che è ed è perché esiste. È anche la verità di ciò che è causa della manifestazione dell'esistenza e, in quanto causa e non partecipando dei suoi effetti com'è pure per tutte le cause di questo mondo, e dicevo che per questo è anche superiore all'esistenza. La virtù è la capacità di vivere secondo i principi che motivano l'esistere, orientando questo esistere verso il senso universale della vita. Questo significa donare sé stessi invece di rubare agli altri, comprendendo gli altri con la stessa disponibilità che si ha verso di sé. La virtù, in generale, è la via verso la perfezione. Che senso ha dire che questa virtù al di fuori della realtà diviene un principio di male? Come farebbe la virtù a uscire dalla realtà nella quale si esplica? Quando la vita esce dalla vita non si chiama più vita e lo stesso sarà per la virtù di chi vive. Troppa gente non è in grado di riflettere sul senso che manca alle belle parole. Sarà per questa ragione che la verità non ama le belle e affascinanti parole?
  • il 09/01/2010 14:49
    Piaciuta