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Il senso d'impotenza e di solitudine del condannato incatenato, di fronte alla coalizione pubblica che vuole la sua morte, è già di per sé una punizione inconcepibile. Generalmente l'uomo è distrutto dall'attesa della pena capitale molto tempo prima di morire. Gli si infliggono così due morti, e la prima è peggiore dell'altra, mentre egli ha ucciso una volta sola. Paragonata a questo supplizio, la legge del taglione appare ancora come una legge di civiltà. Non ha mai preteso che si dovessero cavare entrambi gli occhi a chi aveva reso cieco di un occhio il proprio fratello

 


5 commenti:

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  • rescaldani franco il 13/03/2013 11:00
    Una visione "Dritta" della legge dell'uomo con le sue contraddizioni e storture:
  • Donato Delfin8 il 20/08/2011 14:06
    se si viene presi prima di fare una strage...
  • ELISA DURANTE il 20/08/2011 12:26
    Dà per scontato che il condannato abbia ucciso una sola persona...
  • Donato Delfin8 il 14/08/2011 22:32
    ottimo spunto per discutere della pena di morte.
  • adriano pasquale il 24/08/2010 15:36
    ogni azione ha una conseguenza.. chi uccide, oltre alla vittima, quanto altro dolore provoca? non sono per nulla d'accordo con camus.. poi dpende sempre dai casi: non faccio di tutta l'erba un fascio.. la vita è un bene prezioso per tutti..