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Mi sveglio sempre in forma e mi deformo attraverso gli altri

 


27 commenti:

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  • Anna il 24/05/2012 12:40
    Grande! Quando ci svegliamo la nostra immagine é pulita, nuova, pronta per un altro giorno da vivere; siamo passati attraverso la dimensione del sogno e ci siamo avvicinati ad altre realtà, quelle virtuali dell'inconscio. La vicinanza con gli altri ci fa perdere, durante l'arco della giornata, quella purezza, quella voglia di fare e allora, scopriamo con amarezza che la nostra realtà virtuale spesso ci appartiene quando abbiamo gli occhi aperti!
  • Carlo Diana il 14/05/2012 12:32
    che brava, la tua vita è stata una poesia. Una poesia di parole deformate. grazie
  • il 25/12/2011 23:22
    Manco in forma me sveglio... già malata...
  • rosaria esposito il 10/09/2011 21:28
    anch'io... ma per non deformarmi... mi giro dall'altro lato e...
  • Donato Delfin8 il 27/06/2011 17:34
    Matematica empatia.
    Grande Alda
  • Alessia Torres il 21/06/2011 21:49
    Meglio guardare se stessi che gli altri già deformi! Eviteremo così di acquisire le loro brutture... che spesso non sono poche.
  • Rovena Bocci il 17/06/2011 21:50
    Già. Dipendesse da me, la Felicità Tutta,
    vorrei avere
    Fosse per me, la Felicità Tutta
    vorrei condividere
    ma i ladri di Felicità, quelli,
    la ruberanno solo per farti dispetto
    perchè,
    non sanno cosa sia
    Felicità.
  • Gabriele Zarotti il 05/04/2011 20:39
    Non posso dire di svegliarmi sempre in forma. Certo che il mondo non fa molto
    per farmici tornare.
  • Silvia il 22/12/2010 11:40
    Nella relazione con gli altri talvolta proiettiamo le nostre deformazioni ed ecco che puntualmente ci ritornano ad effetto boomerang... Al risveglio tutto è rilasciato nel confronto molto sta alle consapevolezze...
    p. s stupenda Alda Merini l'adoro!
  • il 25/11/2010 20:07
    Quanta verità in queste parole, la sento molto vicina
  • Peter alias probity il 17/11/2010 13:10
    l'avrei portata a letto se solo avessi potuto
  • Maddalena Gatto il 13/09/2010 10:39
    Sembra eccessiva come frase, in effetti, potrebbe voler dire tante semplici cose
  • il 09/09/2010 15:49
    Grandissimo aforisma ma non imputiamo sempre agli altri la colpa del nostro peggiorar costante
  • Aldo Riboldi il 31/08/2010 09:47
    Penso che se ci svegliamo sereni e in "forma", possiamo portare un po' di luce a questo mondo. Penso anche che non possiamo incolpare gli altri se non riusciamo ad accendere in noi la nostra luce
  • Enrico Ferrini il 26/08/2010 10:51
    Grandiosa! Davvero meravigliosa!
  • Laura cuoricino il 13/07/2010 21:35
    Gli altri a volte ci rendono la vita impossibile, è come se ci deformassero con la loro meschinità, ma alla fine rientriamo nella nostra dimensione, a prezzo di tranvate...
  • il 31/05/2010 14:58
    deformarsi attraverso gli altri è segno di grande empatia... è quando non si riesce a tornare nei propri contorni con una ricchezza in più che ci si guarda con grande fragilità
  • laura cuppone il 07/05/2010 16:35
    tutte le buone intenzioni
    quando ci alziamo "puri" nella nostra crosta...
    poi ne vediamo altre
    ci rendiamo consapevoli
    d'esser così... di poter somigliare...
    orrore... e trasfigurazione... ferma e sofferente...


    non finirò mai di scoprirla...
    e meno male così non finirò mai di leggerla...
  • il 13/04/2010 13:24
    Quando Alda è morta le sue quattro figlie hanno dichiarato che sono state trascurate dalla loro madre la quale pensava solo alla poesia. È questo essere una "poetessa"? È, la poesia, il mezzo col quale decorare di allori la propria debolezza?
  • il 13/04/2010 13:16
    La fragilità merita comprensione, non inni. Il risveglio non ha che la forma della verità che vede, in questo sta la limpidezza dello sguardo nuovo sui principi della vita. La fragilità non deve innalzare se stessa perché il cadere è nel suo destino finché si nasconde nella propria fragilità.
  • Nicola Saracino il 13/04/2010 13:08
    È un doloroso inno alla fragilità. Il vaso di porcellana ha la forma del risveglio, del puro inizio. Poi trova i vasi di ferro, "gli altri", e nell'urto del giorno perde la sua forma, la sua funzione, la sua bellezza. Ma non la limpidezza del suo sguardo.
  • il 19/03/2010 10:17
    Ma per favore, ma siete ciechi? Questa frase dice solo che lei è perfetta e che la colpa è degli altri. La perfezione, al contrario, è la capacità di mantenersi puri al cospetto del male. Questa donna deforma i valori e li riduce a spazzatura e voi la celebrate chiamandola poetessa. È per questi disvalori che Alda commercia che piace al potere mediatico e culturale. Fessi.
  • Andrea Arvati il 06/03/2010 22:54
    che dire, una grande frase, una grande donna...
  • maria caputo il 06/02/2010 17:31
    Cominciano bene le giornate, gli altri a volte le guastano...
  • maria caputo il 06/02/2010 17:31
    Le giornate cominciano bene, gli altri a volte, le guastano...
  • Francesca La Torre il 11/01/2010 14:41
    Stupendo! Provato mille volte!
  • il 29/12/2009 10:15
    Questa è da studiare per uno psicanalista... mi deformo attraverso gli altri... scritta forse nei momenti di difficoltà relazionale nella casa dove era ospite.