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frasi di Arthur Schopenhauer

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A parte poche eccezioni, al mondo tutti, uomini e animali, lavorano con tutte le forze, con ogni sforzo, dal mattino alla sera solo per continuare ad esistere: e non vale assolutamente la pena di continuare ad esistere; inoltre dopo un certo tempo tutti finiscono. È un affare che non copre le spese.





Mentre per l'uomo comune il proprio patrimonio conoscitivo è la lanterna che illumina la strada, per l'uomo geniale è il sole che rivela il mondo.



L'affettare una qualità, il gloriarsene, è un confessare che non la si possiede.



La socievolezza è l'atto per cui gli uomini si scaldano a vicenda lo spirito; esattamente come quando fa molto freddo si scaldano a vicenda il corpo stringendosi l'uno all'altro. Quanto più calore spirituale si possiede, tanto meno si ha bisogno di socievolezza: perciò essa tende ad aumentare quando lo spirito diminuisce.



In tutti i popoli esistono i monopolizzatori e gli appaltatori del bisogno metafisico: i preti.



La cosiddetta buona società riconosce il valore di pregi d'ogni specie, tranne quelli spirituali: anzi questi sono contrabbando.



Il medico vede l'uomo in tutta la sua debolezza, l'avvocato in tutta la sua cattiveria, il parroco in tutta la sua stupidità.



La pietà per ogni essere vivente è la prima valida garanzia per il buon comportamento dell'uomo.



Dio è nella moderna filosofia ciò che furono gli ultimi re franchi sotto i majores domus, un vuoto nome che si conserva per fare più tranquillamente all'ombra di esso il proprio comodo.



La massa ha scarsissima capacità di giudizio e assai poca memoria.



I piccoli infortuni che ci tormentano a ogni ora si possono considerare destinati a tenerci in esercizio, affinché nella fortuna non si afflosci del tutto la forza di sopportare i guai grossi.



È forse impossibile trovare una donna veramente sincera, che non finga. Ma per la stessa ragione le donne scoprono facilmente la finzione altrui, e non è consigliabile tentare di ricorrervi nei loro riguardi.



Se la qualità della società si potesse sostituire con la quantità, metterebbe conto vivere nel gran mondo: purtroppo invece cento imbecilli messi in un mucchio non danno ancora un uomo intelligente.



L'amore è votato allo scacco.



In nessuna cosa si deve tanto distinguere fra il nocciolo e il guscio quanto nel cristianesimo. Appunto perché io desidero il nocciolo, ne spezzo talvolta il guscio.



Dal momento che l'ultima ratio theologorum, cioè il rogo, non è più di moda, sarebbe un poltrone colui che usasse ancora tanti riguardi con la menzogna e l'impostura.



Il coito è soprattutto affare dell'uomo, la gravidanza, invece, solo della donna.



Quando una disgrazia è accaduta e non si può più mutare, non ci si dovrebbe permettere neanche il pensiero che le cose potevano andare diversamente o addirittura essere evitate: esso infatti aumenta il dolore fino a renderlo intollerabile.



Nella vita accade come nel gioco degli scacchi: noi abbozziamo un piano, ma esso è condizionato da ciò che si compiacerà di fare nel gioco degli scacchi l'avversario, nella vita il destino.



Genio e follia hanno qualcosa in comune: entrambi vivono in un mondo diverso da quello che esiste per gli altri.





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frasi Arthur Schopenhauer (1788-1860) è stato un famoso filosofo tedesco.
Il pensiero filosofico di Schopenhauer riprende o concetti di fenomeno (visione prodotta dalla coscienza) e noumeno (la cosa com'è realmente) già proposti da Kant sviluppandoli nell'idea del "mondo come rappresentazione". Altri elementi portanti del pensiero di Schopenhauer sono l'idea del "mondo come volontà", il pessimismo e l'iter salvafico.