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frasi di Arthur Schopenhauer

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Gli uomini hanno bisogno di qualche attività esterna, perché sono inattivi dentro.





Alle donne come ai preti non va fatta nessuna concessione.



Anche per i più longevi, la vita è troppo breve in relazione ai progetti fatti.



Quei signori vogliono vivere, e precisamente vivere della filosofia: da questa traggono sostentamento con moglie e prole, e tutto? nonostante il "povera e nuda vai filosofia" del Petrarca? tutto essi hanno arrischiato su di lei.



Gli amici di casa si chiamano così giustamente perché sono più amici della casa che del padrone, paragonabili quindi, più ai gatti che ai cani.



Dio è nella moderna filosofia ciò che furono gli ultimi re franchi sotto i majores domus, un vuoto nome che si conserva per fare più tranquillamente all'ombra di esso il proprio comodo.



Chi vuole che il suo giudizio sia creduto lo pronunci freddamente e senza passione.



Nella fanciullezza la vita ci si presenta come uno scenario teatrale visto da lontano; nella vecchiaia come il medesimo scenario visto da molto vicino.



Le teste più dotate dell'intero sesso femminile non sono mai riuscite a creare un'unica opera effettivamente grande, genuina e originale nelle belle arti e, in generale, non sono mai state capaci di produrre una qualche opera di valore duraturo. Singole e parziali eccezioni non cambiano nulla.



Alla fine tutti quanti siamo e restiamo soli.



Quello che la gente comunemente chiama destino è costituito per lo più dalle proprie stupide gesta.



La via più sicura per evitare una grande infelicità è di ridurre possibilmente le proprie pretese in rapporto ai propri mezzi di qualunque specie.



L'invidia è naturale all'uomo: tuttavia è un vizio e una disgrazia allo stesso tempo.



Le decorazioni sono lettere di cambio emesse sulla pubblica opinione: il loro valore si basa sul credito di chi li emette.



La speranza e la paura ci fanno vedere come verosimile e prossimo rispettivamente ciò che desideriamo e ciò che temiamo, ma entrambe ingrandiscono il loro oggetto.



Il suicida è uno che, anziché cessar di vivere, sopprime solo la manifestazione di questa volontà: egli non ha rinunciato alla volontà di vita, ma solo alla vita.



La cortesia è per la natura umana quello che è il calore per la cera.



Io non ho scritto per gli imbecilli. Per questo il mio pubblico è ristretto.



Quanto più uno possiede in se stesso, di tanto meno egli necessita del mondo esterno. Ecco perché la superiorità dello spirito rende poco socievoli.



I fatti e le nostre intenzioni sono paragonabili per lo più a due forze che tirano in due direzioni diverse e la loro diagonale è il corso della nostra vita.





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frasi Arthur Schopenhauer (1788-1860) è stato un famoso filosofo tedesco.
Il pensiero filosofico di Schopenhauer riprende o concetti di fenomeno (visione prodotta dalla coscienza) e noumeno (la cosa com'è realmente) già proposti da Kant sviluppandoli nell'idea del "mondo come rappresentazione". Altri elementi portanti del pensiero di Schopenhauer sono l'idea del "mondo come volontà", il pessimismo e l'iter salvafico.