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Il protestantesimo, eliminando l'ascesi e il suo punto centrale, cioè i meriti del celibato, ha di fatto rinunciato al nucleo più profondo del cristianesimo, e deve quindi venire considerato uno scarto di questo. Può essere una buona religione per pastori protestanti amanti della comodità, sposati e illuminati: ma non è cristianesimo.

 


5 commenti:

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  • augusto villa il 04/05/2012 00:09
    I preti non fanno voto di castità... ma solo di celibato...
    Comunque... un prete celibe... che predica ad esempio contro l'operato della camorra... è meno ricattabile di uno che ha famiglia... e si sente dire: "come stanno i bambini? Come son belli... Sarebbe un peccato se succedesse loro qualcosa..."Eh sì... viviamo sul pianeta terra... e ci stan gli umaniii!!!... Si salvi chi puoooo'!
  • Donato Delfin8 il 02/10/2011 01:43
    eh già Prof3 ed è anche a salve
  • ELISA DURANTE il 24/08/2011 20:50
    Questo spara in alto senza sapere come premere il grilletto...
  • Inchiappa Vito I Song il 05/09/2010 11:45
    Mah, in quanti disquisiscono sul celibato sacerdotale cattolico. Quanti sacerdoti sono svincolati da obblighi che un matrimonio, anche civilmente ufficiale, imporrebbe loro. Una poligamia velata e libera. La castità... siamo realisti!!!
  • clem ros il 13/07/2010 11:22
    Il celibato è una scelta non è un dogma. Come scelta non può ne deve essere imposto. si può essere ottimi cristiani sia da celibi che da sposati. Nel nome del libero arbitrio il celibato risulta essere, a mio giudizio, una imposizione inutile e dannosa, come molti fatti di cronaca dimostrano. Se il Padreterno avesse voluto imporre certe cose, non avrebbe detto..."crescete e moltiplicatevi" ma "digiuno e castità".
    A questo punto per la salvezza della razza umana, il digiuno e la castità non sono ne devono essere, perseguiti. Buon appetito a tutti e... mi raccomando.