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Quando uno comincia a parlare di Dio, io non so di cosa parli, infatti le religioni, tutte, sono prodotti artificiali.

 


17 commenti:

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  • massimo vaj il 19/05/2014 10:19
    I limiti di tutte le religioni sono da attribuire al fatto che ogni religione si rivolge alle masse e non agli eletti. Per gli eletti non occorrono molte sfaccettature che si adattino a intelligenze limitate, per questo la metafisica, o esoterismo, è dottrina unica e universale, come unico è il Principio del quale la metafisica si occupa.
  • massimo vaj il 19/05/2014 10:16
    No, le religioni sono il risultato di rivelazioni e condividono necessariamente gli stessi princìpi perché sono espressioni della Verità unica della quale costituiscono lingue diverse di esposizione che si devono adattare a popolazioni di diverse culture. Non è consentito attribuire alle religioni "non duali" i difetti che hanno chi le interpreta male avendo in vista solo la propria convenienza. Schopenhauer è stato uno studioso del buddhismo, ed è riuscito a stravolgere questa dottrina come pochi altri sono riusciti a fare.
  • Antonio Festa il 01/06/2013 14:10
    semplicemente immenso
  • Gianni Spadavecchia il 28/05/2012 15:28
    Purtroppo posso votare solo una volta l'estrema intelligenza di questo aforisma!
  • mario durante il 01/07/2011 22:01
    Se sono artificiali, sono state create ad arte, quindi una mente come quella di Schopenhauer dovrebbe sapere di cosa si parli, altrimenti avalla la divinità della sua origine, cioè l'inarrivabilità della ragione nel Divino.
  • il 01/07/2011 16:24
    E qui non mi serviva Schopy per saperlo... tadam!
  • soffice neve il 01/05/2011 18:41
    difficile parlare di dio però...
  • Donato Delfin8 il 29/03/2011 19:50

    Artù ma se non sai di cosa parli come fai a dire che siano artificiali?
  • il 22/03/2011 18:23
    "Accettare un Dio vendicativo e crudele mi farebbe diventare un mostro ancora più feroce e malvagio di Lui." ~Jean-Paul Malfatti
  • rosaria esposito il 22/03/2011 17:55
    lop sai, Arthur? non ne posso quasi più di incontrarti.
  • Donato Delfin8 il 03/02/2011 16:32
    ma non si ha fede per quel motivo

    cmq perchè scrivi "" e firmi non ti ricordi chi l'ha scritto?
  • il 03/02/2011 16:15
    "Io non odio le religioni, né i loro dei né i loro santi. Odio sì i modi sordidi, strampalati e ipocriti in cui essi sono usati per ingannare e illudere quelli che, attraverso la fede, cercano la pace o un po' di sollievo dai problemi che li affliggono." ~Jean-Paul Malfatti
  • Donato Delfin8 il 03/02/2011 15:15
    Ah bè Artù ci risiamo eh
    né IA né CSI
  • il 02/02/2011 00:16
    condivido!

    "La religione è un male necessario che può essere anche un bene, ma il suo obbligo ereditario o indotto molto spesso fa più male che bene." ~Jean-Paul Malfatti
  • il 15/10/2010 12:27
    La religione è semplicemente umana, il divino (sempre se esiste... e qui lascio il dubbio che ciascuno possiede e che alcuni risolvono con la fede) è qualcosa di incomprensibile e come tale irrangiugibile
  • laura cuppone il 09/07/2010 14:52
    infatti non sai proprio di che parla e se non lo sai non parlarne nemmeno tu.
  • il 11/03/2010 09:16
    La loro "artificiosità" è la conseguenza del fatto che sono destinate a menti incapaci di interpretare il senso dei simboli muti, per questa necessità le religioni sono molteplici e adattate alle diverse popolazioni, ma ogni religione non duale, monoteistica quindi, costituisce la conseguenza di una rivelazione sufficiente a se stessa che è di natura spirituale e veritiera, solo che deve ridursi al grado limitato in cui sta la comprensione delle masse. È la dottrina interiore, unica e metafisica, il risultato dell'immediatezza universale di comprensione conoscitiva dei principi universali, ma la metafisica o la si conosce per esperienza diretta e misteriosa o la si ignora, perché non può essere comunicata che nella sua superficie, non nella sua essenza ineffabile.