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Nulla si conosce interamente finché non vi si è girato tutt'attorno per arrivare al medesimo punto provenendo dalla parte opposta.

 


10 commenti:

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  • massimo vaj il 28/05/2014 21:35
    Il conoscere che intende Schopenhauer è, con evidenza, quello che sta sulla superficie della realtà che è ciclica perché è sferica, ed è il conoscere superficiale in opposizione a quello che conosce dal centro il quale è centrale.
  • massimo vaj il 28/05/2014 21:33
    No, si conosce veramente nella totale Certezza solo se si è nel punto centrale capace di considerare i punti molteplici che stanno sulla circonferenza osservandoli tutti nello stesso istante. La conoscenza del vero ha necessità dell'Intuizione intellettuale superiore che è identificazione tra conoscente e conosciuto e assimilazione tra conosciuto e conoscente. Dove c'è distanza tra chi conosce e l'oggetto del conoscere c'è anche necessità d'interpretare e mai il risultato sarà assolutamente certo.
  • AGOSTINO il 04/02/2012 16:07
    eppure ancora lo stupore non si placa, c'è sempre un minimo indizio sfuggevole
  • ELISA DURANTE il 03/08/2011 11:37
    Il calzino bisogna rivoltarlo e poi raddrizzarlo, insomma!
  • gustavo tempesta il 01/05/2011 00:44
    chiaro che la "realtà" oggettiva per Shopy gira intorno a se per ritrovarsi allo stesso punto, in quanto rappresentazione del suo soggetto. Noumeno, volontà come costrizione di vivere.
    L'unica via di uscita è l'ascesi, per altro riservata a pochi illuminati. C'è da discuterci per tutta la durata di una vita, senza venire a capo di nulla, perché il mondo fenomenico è rappresentazione come la sua interpretazione razionale. L'illusione di un niente.
  • Donato Delfin8 il 28/02/2011 17:29
    Wow grazie Artù... ora capisco a cosa serve il RAC
  • Maddalena Gatto il 25/11/2010 09:07
    Certe affermazioni così categoriche mi lasciano alquanto perplessa
  • il 16/11/2010 11:30
    Stavolta Schopenhauer fa concorrenza a Monsieur de La Palisse.
  • Peter alias probity il 02/11/2010 10:16
    saggezza di altri tempi... molto da fx psichico
  • il 28/03/2010 20:41
    No, Shopenhauer dimentica il centro e considera la circonferenza senza valutare che la si può chiamare anche superficialità. I principi universali dell'esistenza è dal centro che nascono, e sulla circonferenza si possono vedere soltanto i loro effetti, ma non loro stessi.