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Quando il mondo sarà divenuto tanto onesto da non impartire alcuna istruzione religiosa ai fanciulli prima dei quindici anni, si potrà sperarne qualcosa.

 


12 commenti:

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  • Dora Forino il 22/05/2013 10:17
    Certo l'educazione viene impartita nella famiglia, e loro devono essere d'esempio per i giovani.
  • elide il 28/07/2012 07:03
    L'istruzione religiosa può essere un condizionamento, ma se impartita da persona illuminata può fare insorgere il desiderio di confronto e di apprfondimento della verità.
  • Terry Di Vetta il 30/05/2012 15:40
    Che cosa esattamente?!!
  • AGOSTINO il 27/01/2012 07:14
    proprio non ti va, è così bello credere
  • Nunzio Campanelli il 29/09/2011 14:39
    A parte l'età, ssulla quale si può discutere, come dargli torto?
  • il 06/06/2011 18:24
    e che cosa vogliamo insegnar loro...????????????
  • il 06/06/2011 03:13
    sei sempre il migliore schopy
  • il 26/05/2011 10:35
    Esattamente...
  • Alessio B. il 28/03/2011 18:33
    Io alzerei la soglia a diciotto...
  • niche chessa il 09/09/2010 10:02
    il sentimento religioso, spirituale sorge tanto più spontaneo e rigoglioso nei giovani quanto più si è avuto rispetto della sua silenziosa crescita senza immettervi convincimenti (leggi:condizionamenti) personali, attraverso obblighi convenzionali e sociali di partecipazione a qualcosa che non sono in grado ancora di "sentire".
    L'adulto deve solo dare esempi, che saranno raccolti o meno in base alla contestuale educazione al libero pensiero e al senso critico che dovrebbe essere loro indicata fin dalla più tenera età.
  • Donato Delfin8 il 08/08/2010 17:45
    Eh eh Artù mi sa che anche dopo i 40 anni non ci sarebbero speranze o no?
  • il 08/08/2010 14:47
    L'insegnamento della religione, così come è concepita in Italia, non può che apportare seri danni alla capacità critica dei ragazzi.