username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

Frasi di Bertold Brecht

Ti piace Bertold Brecht?  


Pagine: 12345

Le immagini del mattino e della notte traggono in inganno. I tempi felici non nascono così come un mattino succede a una notte d'inverno

   4 commenti     di: Bertold Brecht


Quando ci si trova davanti un ostacolo, la linea più breve tra i due punti, può essere una linea curva

   5 commenti     di: Bertold Brecht


Come tutte le cose buone, anche la guerra, da principio è difficile. Ma poi, quando ha attaccato, tien duro. Allora la gente ha paura della pace, come chi gioca a dadi ha paura di smettere perché viene il momento di fare i conti, di vedere quanto s'è perduto

   1 commenti     di: Bertold Brecht


Chi non è stato partecipe delle buona sorte dei potenti, spesso è partecipe delle loro disgrazie

   3 commenti     di: Bertold Brecht


Chi non batte ciglio alla vista di sanguinosi delitti conferisce loro propriamente l'apparenza delle cose naturali. Designa il crimine atroce come alcunché di scarsa rilevanza quale è la pioggia e, come la pioggia, altrettanto inevitabile

   3 commenti     di: Bertold Brecht


Chi dice A non deve dire B. Può anche ammettere che A era falso

   1 commenti     di: Bertold Brecht


Se non si osa nulla non si può neppure vincere nulla

   3 commenti     di: Bertold Brecht


La pace è solo disordine; non c'è che la guerra per metter ordine. In tempo di pace, l'umanità cresce in modo incontrollato

   4 commenti     di: Bertold Brecht


Ho letto spesso che gli uomini che si lavano le mani nell'innocenza, in realtà se la lavano in un catino pieno di sangue

   1 commenti     di: Bertold Brecht


È così grande la malvagità del mondo che devi consumarti le gambe a forza di correre per evitare che te le freghino

   1 commenti     di: Bertold Brecht




Pagine: 12345

Bertolt Brecht (Augsburg, 1898-Berlino, 1956). Drammaturgo e poeta. Tra i migliori lirici tedeschi del '900. Negli anni della scuola Brecht mostrò un comportamento indipendente, anticonformista. Insieme ai compagni di Liceo Brecht scrisse musiche per le sue poesie, suonando la chitarra in scorribande notturne. Teorico della rappresentazione teatrale elaborò la teoria del "teatro epico", secondo la quale l'attore non doveva diventare il personaggio, ma solo raccontarlo, in modo che lo spettatore potesse mantenere una distanza critica su quanto veniva rappresentato. Con l'avvento del nazismo dovette fuggire dalla Germania e vagò esule per l'Europa fino ad approdare in America. Aderì al marxismo e dopo la guerra, tornato in Germania, divenne direttore del Teatro di stato della Germania Est. Le sue opere rivelano una profonda sensibilità umana e sociale

Potrebbero interessarti anche