accedi   |   crea nuovo account

Frasi di Bertold Brecht

Ti piace Bertold Brecht?  


Pagine: 12345

Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente

   3 commenti     di: Bertold Brecht


Ciò che oggi scriviamo sulla lavagna, domani lo cancelleremo

   9 commenti     di: Bertold Brecht


Una delle principali cause della miseria delle scienze sta, molto spesso, nella loro presunzione di essere ricche. Scopo della scienza non è tanto quello di aprire la porta all'infinito sapere, quanto quello di porre una barriera all'infinita ignoranza

   1 commenti     di: Bertold Brecht


E se di lei non sei più forte, non ci sarai, per la vittoria. La guerra è solamente un traffico: invece di formaggio, piombo

   1 commenti     di: Bertold Brecht


Solo violenza aiuti dove violenza regna

   2 commenti     di: Bertold Brecht


Tra le cose sicure, la più sicura è il dubbio

   13 commenti     di: Bertold Brecht


Per l'arte essere apartitica significa semplicemente essere del partito dominante

   1 commenti     di: Bertold Brecht


Questi uomini mettono nel dubbio ogni cosa. Ma possiamo noi fondare la compagine umana sul dubbio anziché sulla fede?

   2 commenti     di: Bertold Brecht


Se chi è in basso non pensa alla bassezza, mai potrà venire in alto

   0 commenti     di: Bertold Brecht


La scienza conosce solo un comandamento: contribuire allo sviluppo scientifico

   6 commenti     di: Bertold Brecht




Pagine: 12345

Bertolt Brecht (Augsburg, 1898-Berlino, 1956). Drammaturgo e poeta. Tra i migliori lirici tedeschi del '900. Negli anni della scuola Brecht mostrò un comportamento indipendente, anticonformista. Insieme ai compagni di Liceo Brecht scrisse musiche per le sue poesie, suonando la chitarra in scorribande notturne. Teorico della rappresentazione teatrale elaborò la teoria del "teatro epico", secondo la quale l'attore non doveva diventare il personaggio, ma solo raccontarlo, in modo che lo spettatore potesse mantenere una distanza critica su quanto veniva rappresentato. Con l'avvento del nazismo dovette fuggire dalla Germania e vagò esule per l'Europa fino ad approdare in America. Aderì al marxismo e dopo la guerra, tornato in Germania, divenne direttore del Teatro di stato della Germania Est. Le sue opere rivelano una profonda sensibilità umana e sociale

Potrebbero interessarti anche