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Il vero signore è simile ad un arciere: se manca il bersaglio, ne cerca la causa in sé stesso.

 


13 commenti:

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  • Stefano Milighetti il 19/08/2011 13:03
    Massima "classica" in stile Confucio: condivisibile e veritiera, ma molto difficile da mettere in pratica. . .
  • il 17/06/2011 15:50
    poichè riconosce di aver sbagliato...
  • rosaria esposito il 18/04/2011 16:54
    hai ragione. ma la ragione è dei fessi. e il vero signore non esiste.
  • il 09/04/2011 22:45
    Mi capita spesso, ma talvolta si tende a esagerare i propri demeriti.
  • Francesca La Torre il 07/10/2010 22:10
  • Maria Teresa il 03/10/2010 21:17
    A parte l'italiano e la sua grammatica che sta diventando sempre più un optional, ("se stesso" si scrive senza l'accento), la citazione lascia il tempo che trova...
  • Aldo Riboldi il 10/09/2010 22:19
    Dovrebbe essere una cosa normale, uno sbaglia poi cerca di capire il perchè, nei suoi sbagli gli altri di solito centrano poco...
  • andrea piumedoca il 11/08/2010 00:59
    Il vero signore è un uomo "onesto", se commette un errore ha il coraggio di ammetterlo. Sempre.
  • il 09/07/2010 15:40
    L'onestà intellettuale di ammettere i propri limiti e quindi, i propri errori è una caratteristica comune a pochi: quelli più saggi ed equilibrati.
  • FABRIZIO RAGONESI il 28/05/2010 15:47
    è verissimo.. non si può dare colpa ad altri dei propri sbagli
  • Andrea Arvati il 09/03/2010 15:37
    eehhhh già. ma qui la cultura è differente. cìè sempre un colpevole diverso
  • Donato Delfin8 il 28/12/2009 13:19
    Verissimo.
  • paolo veronesi il 26/12/2009 14:05
    Peccato che la faretra non abbia capacità illimitata