PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Frasi di Elias Canetti

Ti piace Elias Canetti?  


Pagine: 1234... ultima

Una vita che non dia luogo a commedie e personaggi è inconcepibile. Perfino un idiota ha la sua civetteria, e anche un santo che non va fra la gente, dalla gente viene cercato

   1 commenti     di: Elias Canetti


Per quanto sgradevoli siano i nemici, non diventeranno mai noiosi come i seguaci

   7 commenti     di: Elias Canetti


Gli uomini fuggono da chi dice sempre le stesse cose. Ma se uno le dice con sufficiente arroganza, da costui si lasciano dominare

   7 commenti     di: Elias Canetti


Se solo avesse letto di più, non saprebbe veramente nulla. Comunque, quel poco di sapere che trae fiducia dalle sue lacune è ingannevole e pericoloso

   2 commenti     di: Elias Canetti


Tutto ciò che viene mangiato è oggetto di potere

   3 commenti     di: Elias Canetti


La distinzione fra potere e forza è anche evidente in una sfera del tutto diversa: quella della devozione religiosa, nelle sue molteplici sfumature. Ogni fedele sta costantemente in balìa della forza del dio e ne è a suo modo soddisfatto. Le religioni di questo tipo accentuano il concetto di predestinazione divina l'Islam e il Calvinismo sono specialmente noti per questa tendenza. I loro fedeli anelano alla forza divina

   1 commenti     di: Elias Canetti


Le metamorfosi che legano gli uomini agli animali che essi mangiano sono forti come catene

   1 commenti     di: Elias Canetti


Quello è intelligente come un giornale. Sa tutto. Ciò che sa cambia ogni giorno

   2 commenti     di: Elias Canetti


Lei litiga perché poi piange meglio. Lui litiga perché poi si sente un toro

   10 commenti     di: Elias Canetti


Si gioca tutti gli amici nel momento in cui si denuda della pretesa di averne

   7 commenti     di: Elias Canetti




Pagine: 1234... ultima

Elias Canetti e' stato uno dei più grandi scrittori del Novecento. Nato nel 1905 da genitori ebrei a Rustschuck, in Bulgaria, dopo varie peregrinazioni per l'Europa al seguito della sua famiglia, si stabilì a Vienna, dove si laureò in chimica. Non esercitò mai, ma si dedicò interamente alla letteratura. Dopo l'annessione dell'Austria alla Germania nazista si trasferì a Londra. Il successo internazionale gli giunse grazie al primo volume della sua autobiografia, La lingua salvata (1977). Nel 1981 fu insignito del premio Nobel per la letteratura. Tra le altre sue opere: Auto da fé, Il frutto del fuoco, Il gioco degli specchi, i racconti Le voci di Marrakech e i saggi Massa e potere, La coscienza delle parole, Il cuore segreto dell'orologio, La tortura delle mosche. Muore a Zurigo nel 1994.