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Noi non corriamo, verso la morte, fuggiamo la catastrofe della nascita, ci affanniamo, superstiti che cercano di dimenticarla. La paura della morte è solo la proiezione nel futuro di una paura che risale al nostro primo istante

 


7 commenti:

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  • Donato Delfin8 il 06/08/2011 12:01
    concordo con Sandrino
  • ELISA DURANTE il 01/08/2011 19:20
    Ma adesso, per fortuna, c'è la nascita senza violenza, la preparazione della mamma, il sostegno del papà...
  • rosaria esposito il 27/06/2011 22:06
    io adesso fuggo dalla sedia del pc e corro verso il letto... mi pare assai meglio...
  • il 27/05/2011 14:17
    Mi piace...
  • Alessio B. il 14/04/2011 15:43
    Non posso fare altro se non applaudire a questa affermazione... La vita è per gran parte dolore... E la morte è la liberazione da esso...
  • Giuseppe Formica il 29/09/2010 08:26
    Se la nascita è così catastrofica, lo è perchè la vita che ne deriva è un tormento. E se la vita è un tormento, la morte è la liberazione da essa, quindi non bisogna averne paura.
    Chi non ama la vita non può temere la morte, di contro chi la ama vorrebbe vivere in eterno, quindi è terrorizzato dal pensiero di dover morire. Ma queste sono due condizioni teoriche estreme.
  • Sandrino Aquilani il 11/03/2010 10:08
    Chi fatica a vivere non ha paura di morire, solo la morte è perfezione, nello stesso tempo l'assoluto e il mistero, neppure la vita può offrire tanto. L'assoluto e il mistero ecco cos'è la morte. L'assoluto e il mistero. Comunque viva la vita!