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I nomi collettivi servono a far confusione. «Popolo, pubblico...». Un bel giorno ti accorgi che siamo noi. Invece, credevi fossero gli altri

 


16 commenti:

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  • massimo vaj il 21/05/2014 08:17
    Flaiano è acuto, strano che sia nato in Italia...
  • il 03/07/2013 00:11
    È verissimo, bravo Flaiano. Sembrerebbe banale, ma invece
  • Musa Alienata Inquietante il 25/08/2011 17:15
    Sono completamente e assolutamente d'accordo!
  • Donato Delfin8 il 09/08/2011 01:15
    Meravigliosa!
    Sintesi ed ironia da Oscar
  • ELISA DURANTE il 06/08/2011 11:59
    Aforisma di grande intelligenza!
  • Michele Sarrica il 10/06/2011 23:45
    Ironica e spersonalizzante, per certi versi condivisibile visto il qualunquismo in cui viene fatta naufragare, quotidianamente, la nostra "società"! - SOCIETA: altro nome collettivo dove mi accorgo di vivere anch'io!...
  • il 22/02/2011 18:17
  • il 29/12/2010 01:56
    Ebbene sì...
  • Michele Prenna il 18/11/2010 21:00
    Non manca di humor questa battuta caustica che svela come in molti casi ci si rivolge agli altri per esortarli a quell'agire che in verità toccherebbe a noi.
  • il 10/07/2010 13:34
    La pessima abitudine di molti di vedere l'uomo come parte della "massa", produce effetti deleteri e non esalta il giusto valore dell'individuo con le sue caratteristiche e la sua autenticità.
  • Tim Adrian Reed il 25/06/2010 04:22
    una delle frasi più belle che abbia mai letto.
  • Maddalena Gatto il 24/05/2010 00:54
    A furia di confonderci siamo arrivati dove siamo
  • il 17/04/2010 13:10
    Questa è una delle prime cose che ho scritto
    LA GOCCIA
    La goccia che esce alla luce da una buia sorgente non sa ancora chi è, né l'oscurità che l'ha vista nascere le permette di conoscere chi fosse e da dove venisse prima d'ora, e ancora non vede la nuova destinazione. Sa solo che è. Sente anche di avere bisogno delle altre gocce per sopravvivere, così uguali a lei e pur tuttavia così diverse. Il suo scorrere sarà irto di ostacoli, che aggirerà solo riconoscendo la sua propria natura per rispettarla. La sua strada sarà piena di buche da colmare prima di riprendere a scorrere verso l'ignoto, e quando finalmente sentirà l'odore del mare, dopo mille precipizi e mulinelli che tenteranno di confonderla, saprà che il suo sacrificio non sarà stato vano. Potrà ancora fondersi con il tutto ed evaporare espandendosi al calore dell'amore, questa volta riconoscendolo e donandosi, se lo vorrà, finalmente libera di farlo, a un'altra sorgente.
  • Nilla Qualunque il 17/04/2010 13:05
    siamo parte di un tutto. come gocce nel mare.
  • il 01/04/2010 20:18
    Simpatico Flaiano...
    A Maria, cito una frase di Mastro Echart che dice:—Fusi, ma non confusi—
  • maria caputo il 01/03/2010 08:34
    Non ci dobbiamo confondere con gli altri...