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Frasi di Ernest Hemingway

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Conosco la guerra come poche altre persone al mondo e niente mi è più rivoltante di essa.



Siccome di guerre ne ho fatte troppe, sono certo di avere dei pregiudizi, e spero di avere molti pregiudizi. Ma è persuasione ponderata del sottoscritto che le guerre sono combattute dalla più bella gente che c'è, o diciamo pure soltanto dalla gente, per quanto, quanto più ci si avvicina a dove si combatte e tanto più bella è la gente che si incontra; ma sono fatte, provocate e iniziate da precise rivalità economiche e da maiali che sorgono a profittarne.



Quando la gente parla, ascolta tutto. Molte persone non ascoltano mai.



Il mondo è un bel posto e per esso vale la pena di lottare.



La giusta maniera di fare, lo stile, non è un concetto vano. È semplicemente il modo di fare ciò che deve essere fatto. Che poi il modo giusto, a cosa compiuta, risulti anche bello, è un fatto accidentale.



Essere uomo è un mestiere difficile. E soltanto pochi ce la fanno.



Gli scrittori si forgiano nell'ingiustizia come si forgiano le spade.



Non bisogna giudicare gli uomini dalle loro amicizie: Giuda frequentava persone irreprensibili!



Uno scrittore impegnato non è come uno scrittore solenne.



In Africa una cosa è vera all'alba e falsa a mezzogiorno e per questa cosa non si ha più rispetto di quanto se ne abbia per il bel lago dalla perfetta corona d'erba che si è visto oltre la pianura salina cotta dal sole.





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I quarantanove racconti
 
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