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frasi di Fedor Dostoevskij

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Io sono solo, e loro invece sono tutti





Non è che io non accetti Dio, è soltanto che in tutta umiltà Gli restituisco il biglietto.



Una volta ripudiato Cristo, l'intelletto umano può giungere a risultati stupefacenti



Un essere che s'adatta a tutto: ecco, forse, la miglior definizione che si possa dare dell'uomo



Penso che se il diavolo non esiste, ma l'ha creato l'uomo, l'ha creato a sua immagine e somiglianza.



Agli uomini attivi manca di solito l'attività superiore: voglio dire quella individuale. Essi sono attivi come funzionari, commercianti, dotti, cioè come rappresentanti di una specie, ma non come uomini affatto determinati, singoli ed unici



Mi inventavo avventure, mi creavo una vita fittizia, tanto per vivere in un mondo qualunque. E tutto per via della noia; l'inerzia mi schiacciava



Non si può amare ciò che non si conosce



Nell'elemosina c'è qualcosa che deprava per sempre



La verità autentica è sempre inverosimile. Per renderla più credibile, bisogna assolutamente mescolarvi un po' di menzogna.



L'arte e la rivolta non moriranno che con l'ultimo uomo.



A volte l'uomo è straordinariamente, appassionatamente innamorato della sofferenza



Il criminale, nel momento in cui compie il delitto, è sempre un malato



Non c'è al mondo nulla di più difficile della franchezza e nulla di più facile dell'adulazione. Se nella franchezza anche solo una centesima parte suona falso, subito ne nasce una dissonanza, e poi uno scandalo. Se nell'adulazione invece è anche tutto falso fino all'ultima nota, anche allora essa è gradevole si ascolta non senza piacere; sarà un piacere grossolano ma pur sempre un piacere. E per quanto grossolana sia la lusinga, almeno metà di essa sembra assolutamente verità



Il tenente invece era qualcosa come un raffinatissimo gastronomo in materia punitiva. Egli amava, amava con passione, l'arte del punire e l'amava unicamente in quanto arte. Egli se ne deliziava e, come uno svanito patrizio, consumato dai piaceri, dei tempi dell'Impero Romano, inventava varie raffinatezze, vari mezzi contro natura per rimescolare un poco e stuzzicare piacevolmente la sua anima sommersa dal grasso



La civiltà ha reso l'uomo più sanguinario di quanto non lo fosse un tempo



La povertà non è un vizio; ma la miseria, la miseria è vizio. Nella povertà voi conservate ancora la nobiltà dei vostri sentimenti innati; nela miseria, invece, nessuno mai la conserva



Nell'amore astratto per l'umanità quasi sempre si finisce per amare solo se stessi



Sei una scimmia; annuisci solo per conquistarmi. Taci; non capiresti nulla. Se non c'è Dio, io sono Dio



La donna? Solo il diavolo sa cos'è.





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frasi Fedor Dostoevskij (Fëdor Michajlovič Dostoevskij, in italiano Teodoro Dostojevski, 1821-1881) è stato un filosofo e scrittore russo, ritenuto uno dei più grandi romanzieri russi di tutti i tempi. Le opere più celebri di Dostoevskij sono Memorie dal sottosuolo, Delitto e castigo, L'idiota, I demoni e I fratelli Karamàzov. Oltre alle opere letterarie, esiste un vasto repertorio di aforismi e frasi di Dostoevskij che ancora oggi vengono ricordati.