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Ma il tempo il tempo chi me lo rende
chi mi da indietro quelle stagioni
di vetro e sabbia chi mi riprende
la rabbia il gesto, donne e canzoni
gli amici persi, i libri mangiati
la gioia piana degli appetiti
l'arsura sana degli assetati
la fece cieca in poveri miti?
Come vedi tutto è usuale
solo che il tempo stringe la borsa
e c'è il sospetto che sia triviale
l'affanno e l'ansimo dopo una corsa
l'ansia volgare del giorno dopo
la fine triste della partita
il lento scorrere senza uno scopo
di questa cosa che chiami vita

 


2 commenti:

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  • DOMENICO FRUSTAGLI il 14/12/2011 21:42
    Sei il migliore...
  • il 14/02/2011 16:14


    Suz