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Nei piccoli paesi c'è della gente che farebbe delle miglia per venire a portarvi la cattiva nuova

 


19 commenti:

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  • Anna il 29/06/2012 12:58
    Eh già, cosa non farebbero le persone negative per farci recapitare brutte notizie, quelle buone però te le tengono nascoste per l'invidia che provano nei tuoi confronti
  • ELISA DURANTE il 11/08/2011 09:03
    All'epoca di Verga ma anche ora, temo...
  • il 21/04/2011 15:06
  • Donato Delfin8 il 07/03/2011 00:36
    Sì dipende dalle persone ma a volte capita
  • YURI STORAI il 04/03/2011 00:28
    è verissimo, ma è nell'uomo e si trova un po' dappertutto nei paesini, nei quartieri
    di città ecc.
  • il 22/02/2011 19:04
  • il 22/10/2010 20:38
    Anche nelle città non scherzano. La cattiveria non ha limitazioni rionali, ma planetarie.
  • Giuseppe Formica il 09/10/2010 13:42
    Malgrado la società attuale sia radicalmente cambiata rispetto a quella dei tempi di Giovanni Verga, questa sua affermazione non è anacronistica, anzi... Vuol dire che, gira che ti rigira, l'animo umano ha una cattiveria pronta a venire a galla al momento opportuno.
  • il 02/07/2010 15:08
    Diamine se è vero...
  • il 14/04/2010 22:19
    ma non è detto che tali principi siano realmente corretti o giusti, sono sempre frutto dell'uomo, l'interesse universale non arricchisce l'uomo a mio avviso, ma priva ogni individualità della libertà che dovrebbe essere propria di ogni singolo.
  • il 14/04/2010 21:21
    L'onestà non è mai la convivenza con ciò che si sa essere un difetto, ma sta nella fatica di migliorarsi, altrimenti si dovrebbe definire l'onestà soltanto una confessione dei propri limiti. L'onestà, invece, è nell'aderenza ai principi superiori costituiti dal sacrificio del proprio interesse materiale, in favore di quello universale.
  • il 14/04/2010 21:12
    per quello parlavo di condizionamento. Dovremmo imparare ad essere un po' più onesti con noi stessi, e convivere con la nostra parte anti-sociale.
  • il 14/04/2010 20:54
    L'invidia è una grossa radice malata che può far cadere l'albero e, come accade per l'albero, nessuno ammetterà mai di avere, sotto alle proprie azioni, quella radice.
  • il 14/04/2010 20:49
    magari non proprio godimento, ma penso che sia una cosa spontanea, che non ci si aspetta nemmeno. Siamo troppo condizionati forse, ma la nostra essenza rimane. Una leggera soddisfazione il più delle volte frutto dell'invidia.
  • il 14/04/2010 18:14
    Mai ammetterò di aver sperato nel fallimento dei tentativi altrui, e mi auguro che tu fallisca nell'intento di trascinarmi con te all'inferno... ahem... cioè, volevo dire solo che spero... no, mi piacerebbe appena appena, ecco...
  • il 14/04/2010 17:58
    bè buonismi a parte, parte che nell'animo umano sia sempre presente una vena di competitività e astio verso gli altri, spesso mi è capitato di godere del fallimento di altri.. non so voi..
  • il 12/04/2010 15:16
    Lasciami indovinare... sei italiana vero?..
  • Nilla Qualunque il 12/04/2010 15:08
    massimo, potrei dire la stessa cosa del mio.
  • il 04/04/2010 09:44
    Il mio paese ha centosettantatre anime, ma sarebbe più giusto dire cinquanta anime e il resto corna, code, e lingue biforcute. Il razzismo è il loro credo, la lega e il Pdl la loro fede e il parroco non è un religioso.