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frasi di Giuseppe Pontiggia

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ALLUCINANTE - L'aggettivo più comune nell'età degli allucinogeni. In Italia lo si può sostituire con normale. Una lettera impiega otto giorni da un quartiere all'altro? Normale. Una lettera impiega un giorno? Allucinante





I grandi scrittori sono in continuo aumento. Quelli che scarseggiano sono gli scrittori



L'essenziale non è quello che si sa, ma quello che si è



EXECUTIVE - Chi dirige. In Italia non ha avuto lo stesso successo che manager, perché non richiama chi maneggia, ma chi esegue



Spesso si dà il meglio quando non ci si crede, solo che non si deve credere neanche a questo, altrimenti non funziona



Quando Einstein, alla domanda del passaporto, risponde 'razza umana', non ignora le differenze, le omette in un orizzonte più ampio, che le include e le supera. È questo il paesaggio che si deve aprire: sia a chi fa della differenza una discriminazione, sia a chi, per evitare una discriminazione, nega la differenza



La banalità riguarda sempre l'occhio di chi guarda e mai le cose che vede



Come diceva quella ragazza sgomenta al suo ragazzo: — Perché non sei anticonformista anche tu, come tutti gli altri?



Tra un libro di Einstein e un libro su Einstein scegli il primo. C'è più da imparare dalla oscurità di un maestro che dalla chiarezza di un discepolo. Gli scopritori di continenti hanno disegnato contorni sempre imprecisi delle coste, che oggi qualsiasi agenzia turistica è in grado di correggere. Preferisco chi ha scoperto i continenti



Che cosa è l'eros? Migliaia di definizioni, quindi nessuna



L'intelligenza ha i suoi limiti, ma la stupidità è illimitata



Ricordo una giovane fisioterapista, che aveva paragonato lo sforzo dei bambini disabili, nell'affrontare una scala, a quello dei vecchi. «Capite adesso?» ci diceva. Noi facevamo cenno di sì, ma in realtà i vecchi sulle scale ci erano altrettanto estranei



Chi si accontenta non gode



Sedurre significa incarnare, agli occhi di un altro, la sua attesa. E questo, nella seduzione intenzionale, implica fatalmente un travestimento



Una statua di giada di Iside ci appare come una presenza finalmente inesplicabile. Gli uomini che l'hanno creata credevano. Noi in che cosa crediamo? È questo ciò che di più importante ci dice la statua. Anzi non ce lo dice. Ce lo comunica in silenzio. No, neanche. La statua è questo



L'occasione fa l'uomo onesto



Maestri in vita - Dispiace nei cosiddetti maestri non che cambino le idee, ma che le idee non li cambino



Noi dobbiamo piuttosto difendere l'immagine della cultura che il libro esprime rispetto ad altre fonti di sapere. E la lettura come esperienza che non coltiva l'ideale della rapidità, ma della ricchezza, della profondità, della durata. Una lettura amante degli indugi e dei ritorni su di sé, aperta, più che alle scorciatoie, ai cambi di passo che assecondano i ritmi della mente e vi imprimono le emozioni e le acquisizioni



SOLDATI - Operatori di pace



Pesce piccolo mangia pesce grosso





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frasi Giuseppe Pontiggia (1934-2003) è stato un critico letterario e scrittore italiano.
Da opere di Pontiggia come "Vite di uomini non illustri" sono stati tratti film di registi italiani.
Tra gli scrittori stranieri che Giuseppe Pontiggia ha introdotto in Italia si ricordano Herman Hesse.

Libri di Giuseppe Pontiggia

La grande sera
 
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