Spesso si dà il meglio quando non ci si crede, solo che non si deve credere neanche a questo, altrimenti non funziona
Riconoscere la diversità non è razzismo. È un dovere che abbiamo tutti. Il razzismo però deduce dalla diversità degli altri uomini la diversità dei diritti. Noi invece pensiamo che i diritti siano gli stessi per tutti gli uomini
I parenti possono mentire, per legge
Di solito l'ironia, più che un effetto riuscito, è una intenzione mancata
Biblioteche in fiamme - Il destino ultimo delle biblioteche, tranne quella che Bachelard colloca in paradiso, è sempre stato il fuoco
Voi dovete vivere giorno per giorno, non dovete pensare ossessivamente al futuro. Sarà una esperienza durissima, eppure non la deprecherete. Ne uscirete migliorati. Questi bambini nascono due volte. Devono imparare a muoversi in un mondo che la prima nascita ha reso più difficile. La seconda dipende da voi, da quello che saprete dare. Sono nati due volte e il percorso sarà più tormentato. Ma alla fine anche per voi sarà una rinascita. Questa è almeno la mia esperienza. Non posso dirvi altro
«Parliamoci chiaro.» Ho sempre temuto questa frase, che non è mai un invito alla trasparenza, ma l'apertura delle ostilità
I grandi scrittori sono in continuo aumento. Quelli che scarseggiano sono gli scrittori
INCREDIBILE - Usato per attirare l'attenzione su ciò che stiamo dicendo, perciò usato continuamente. Suscita rassegnazione in chi lo ascolta, perché non si tratta mai dell'incredibile, ma solo di ciò che è scarsamente credibile. Ho fatto un incontro incredibile. Ma l'interesse di chi ascolta è già scemato. Ho conosciuto una donna incredibile. L'interesse è zero. Incredibile è, alla lettera, solo chi lo dice
Ricordo una giovane fisioterapista, che aveva paragonato lo sforzo dei bambini disabili, nell'affrontare una scala, a quello dei vecchi. «Capite adesso?» ci diceva. Noi facevamo cenno di sì, ma in realtà i vecchi sulle scale ci erano altrettanto estranei
La banalità riguarda sempre l'occhio di chi guarda e mai le cose che vede
La contemporaneità non esiste. Non esiste, dopo la Relatività, nella fisica e non esiste, dopo la Storia, nell'arte. Che i classici siano nostri contemporanei è un conforto idealistico e una menzogna pubblicitaria. Questa però non è una conclusione, ma una premessa. L'esperienza dei classici ci dice il contrario. Non sono nostri contemporanei, siamo noi che lo diventiamo di loro. Dimenticarli in nome del futuro sarebbe il fraintendimento più grande. Perché i classici sono la riserva del futuro
Sedurre significa incarnare, agli occhi di un altro, la sua attesa. E questo, nella seduzione intenzionale, implica fatalmente un travestimento
Che cosa è l'eros? Migliaia di definizioni, quindi nessuna
SOLDATI - Operatori di pace
Maestri in vita - Dispiace nei cosiddetti maestri non che cambino le idee, ma che le idee non li cambino
PROBLEMA - Parola usata per dire che non c'è: non c'è problema. Variante euforica: no problem. Tipica di esistenze assillate da troppi problemi. Ha una funzione liberatoria e per questo ricorre anche quando non è il caso. Mi può portare in via Bixio? Non c'è problema. Poi ci si impiega cinquantacinque minuti. Questo è il problema
L'assente ha sempre ragione
Tra un libro di Einstein e un libro su Einstein scegli il primo. C'è più da imparare dalla oscurità di un maestro che dalla chiarezza di un discepolo. Gli scopritori di continenti hanno disegnato contorni sempre imprecisi delle coste, che oggi qualsiasi agenzia turistica è in grado di correggere. Preferisco chi ha scoperto i continenti
Abituarsi alla diversità dei normali è più difficile che abituarsi alla diversità dei diversi
Giuseppe Pontiggia (1934-2003) è stato un critico letterario e scrittore italiano.
Da opere di Pontiggia come "Vite di uomini non illustri" sono stati tratti film di registi italiani.
Tra gli scrittori stranieri che Giuseppe Pontiggia ha introdotto in Italia si ricordano Herman Hesse.
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