username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

La tragedia peggiore per un poeta è essere ammirato attraverso una scorretta interpretazione

 


10 commenti:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • il 27/01/2014 08:50
    Basterebbe che ognuno iniziasse il suo commento con: <A me queste parole suggeriscono>... E ci arricchiremmo tutti di qualcosa in più, nella reciproca accoglienza e condivisione.
  • il 07/06/2013 11:49
    Che ce lo dici a fare? Diceva Robert de Niro.
  • stelsamo il 15/01/2013 14:30
    Effettivamente non è certamente bello essere male interpretati. Ma peggio ancora è essere ignorati!
  • augusta il 15/01/2013 13:20
    d'accordo con l'anonimo... del 2010.. h. 9. 44
  • rescaldani franco il 15/01/2013 07:28
    la tragedia peggiore per un poeta è che le sue opere non siano lette,
    L'interpretazione scorretta non esiste.
  • il 15/01/2013 07:05
    in genere chi legge riscrive le poesie basandosi sulle sue emmozioni, spesso arricchisce qunto si voleva trasmettere
  • giuseppe gianpaolo casarini il 15/01/2013 06:56
    Vero... .. ma non solo per il poeta...
  • il 15/01/2013 06:49
    Ognuno ha diritto a ricavare dai pensieri altrui ispirazioni personali, nessuno ad alterare quei pensieri.
  • il 17/02/2012 19:12
    è verissimo
  • il 01/07/2010 09:44
    Per il poeta non conta l'interpretazione corretta, conta che il suo scritto trasmetta emozioni, qualunque esse siano...