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La vostra gioia è il vostro dispiacere smascherato.
E lo stesso pozzo dal quale si leva il vostro riso,
è stato sovente colmato dalle vostre lacrime.
E come potrebbe essere altrimenti?
Quanto più il dolore incide in profondità nel vostro essere,
tanta più gioia potrete contenere.
La coppa che contiene il vostro vino non è forse la stessa coppa
che è stata scottata nel forno del vasaio?
E il liuto che calma il vostro spirito non è forse
il legno stesso scavato dai coltelli?
Quando siete felici guardate nelle profondità del vostro cuore
e scoprirete che ciò che ora vi sta dando gioia è soltanto
ciò che prima vi ha dato dispiacere.
Quando siete addolorati guardate nuovamente nel vostro cuore
e vedrete che in verità voi state piangendo per ciò
che prima era la vostra delizia.
Alcuni di voi dicono: "La gioia è superiore al dolore,"
e altri dicono: "No, il dolore è superiore."
Ma io vi dico che essi sono inseparabili.
Giungono insieme e quando uno siede con voi alla vostra mensa,
ricordatevi che l'altro giace addormentato sul vostro letto.
In verità siete sospesi tra dolore e gioia come bilance.
Solo quando siete vuoti siete immobili ed equilibrati.
Quando il tesoriere vi solleva per pesare l'oro e l'argento,
la vostra gioia o il vostro dolore devono necessariamente alzarsi o cadere.

 


4 commenti:

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  • Giulia Aurora il 15/10/2013 23:08
    due facce della stessa medaglia tutte due hanno la stessa radice
    quanta profonda verità scritta da una grande
  • Concetta Maggiore il 21/11/2011 16:35
    devo a questo concetto sulla gioia e il dolore il fatto di aver conosciuto questo grande autore che è Gibran, tutti i suoi testi hanno qualcosa di immenso
  • Donato Delfin8 il 09/08/2011 01:48
    POESIA.
    perché aforisma?
  • Ada Piras il 30/06/2011 09:09
    Non so cosa dire dalla bellezza di queste parole. Tutte le stelle per il suo valore.