username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

frasi di Lorenzo Jovanotti Cherubini

Ti piace Lorenzo Jovanotti Cherubini? Fallo sapere ai tuoi amici
 


Pagine: 1234

La vertigine non è paura di cadere, ma voglia di volare





Tra i miei antenati più illustri c'è un tale Caino, fondò la prima città e fu il primo assassino. Una domanda insanguinava il suo cuore e cervello perché quella mattina Dio preferì mio fratello? Ma nei giorni più cupi, nei momenti più bui, lui sentiva che invece il più amato era lui e come segno di amore gli era stato concesso il dolore e la colpa per il male commesso



Erra sia chi sbaglia, sia chi è vagabondo ma se io non erro poi non so com'è il mondo



C'è il cartello strada senza uscita e non si può continuare l'asfalto diventa campagna la campagna diventa montagna la montagna è piena di insidie la città è piena di invidie



È naturale preferire le belle bugie, Alla durezza di ghiaccio di certe verità



Chiara era una ricca signorina che diventò ancor più ricca quando amò la povertà



Noi dobbiamo convincerli che la vita vale. Una vita soltanto più di una multinazionale



L'unico pericolo che sento veramente è quello di non riuscire più a sentire niente



Mani in alto! In nome della legge! Di quale legge del lupo o del gregge? Non sparare! In nome di Dio! Di quale Dio del tuo o del mio?



L'universo è un ipertesto da cliccare: c'era scritto alla base dell'altare. Qualcuno entrò nella bottega sterile del vecchio tatuatore e chiese di potersi tatuare sul petto questa frase: FILE NOT FOUND! FILE NOT FOUND! FILE NOT FOUND!



Il nemico si nasconde si mimetizza tra le pieghe della coscienza
la sua violenza è subdola il suo passo di gatto
difficile davvero coglierlo sul fatto
il nemico è tra noi è dentro di noi
per farlo fuori occorre rinunciare ad una parte di noi stessi
se un tempo era più facile lottare contro ciò che non andava
perché il nemico una faccia ce l'aveva
una voce, una bandiera
sapevi dove andare a prenderlo in giro la sera
aveva nomi e facce, ma non è più
così adesso non si vede ma lui è ancora lì più forte che mai
e sotto sotto spinge col suo dai e dai
e ha stipulato un patto con le coscienze addormentate
nella pubblicità di una realtà falsificata
a migliaia di chilometri di distanza da questa
stanza uomini e bambini schiavizzati, sottopagati
diritti rubati derubati dell'infanzia in qualche capannone dell'estremo oriente
lavorano e producono le griffes dell'occidente



Il quinto mondo è quello senza storia che niente è più variabile della memoria



So che è successo già, che altri già si amarono, non è una novità, ma questo nostro amore è come musica, che non potrà finire mai



Ho letto che un brevetto di una medicina vale più della vita di una bambina posso capire che così si salvaguarda il lavoro: vorrei vedre fosse figlia loro!



Hanno scoperto una casa dell'antichità, due scheletri abbracciati qualche osso poco o niente, ma il loro bacio va avanti per l'eternità



L'evoluzione passa attraverso porte strette e poi chi sa se sono le porte giuste? Probabilmente sono le uniche



Non rivendico nessuna appartenenza, tranne quella al mondo degli esseri viventi col diritto di affondare le radici, sogno un universo dove ogni differenza sia la base per poter essere amici



Vorrei che questa pagina tornasse bianca, per scriverci ti amo, punto



E voglio il nome di chi si impegna a fare i conti con la propria vergogna. Dormite pure voi che avete ancora sogni, sogni, sogni



Fatto non fui a viver come bruto fatto non fui in luogo sconosciuto





Pagine: 1234

frasi Jovanotti è il nome d'arte di Lorenzo Cherubini (1966), un cantautore italiano.
Divenuto famoso negli anni '80 con il genere del rap, Lorenzo Jovanotti si apre poi alla "world music".
Il cambiamento musicale è seguito da un altrettanto significativa maturazione dei testi che assumono connotazioni politiche, filosofiche, pacifiste e religiose.