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frasi di Lorenzo Jovanotti Cherubini

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Io lo so che non sono solo: anche quando sono solo, io lo so che non sono solo





Il nemico si nasconde si mimetizza tra le pieghe della coscienza
la sua violenza è subdola il suo passo di gatto
difficile davvero coglierlo sul fatto
il nemico è tra noi è dentro di noi
per farlo fuori occorre rinunciare ad una parte di noi stessi
se un tempo era più facile lottare contro ciò che non andava
perché il nemico una faccia ce l'aveva
una voce, una bandiera
sapevi dove andare a prenderlo in giro la sera
aveva nomi e facce, ma non è più
così adesso non si vede ma lui è ancora lì più forte che mai
e sotto sotto spinge col suo dai e dai
e ha stipulato un patto con le coscienze addormentate
nella pubblicità di una realtà falsificata
a migliaia di chilometri di distanza da questa
stanza uomini e bambini schiavizzati, sottopagati
diritti rubati derubati dell'infanzia in qualche capannone dell'estremo oriente
lavorano e producono le griffes dell'occidente



Il fiore del 2000 nascerà da un'ape che sta già volando sopra questa città
la sento ronzare in cerca di un profumo che la faccia innamorare
in cerca di un fiore da baciare e di un vento da impollinare
Il fiore del 2000 non tarderà a darsi da fare
è tutto già presente il suo potenziale
è chiusa in una nuvola l'acqua che lo dovrà innaffiare
è ancora dentro un atomo la luce che lo dovrà colorare
e a me non resta che stare qua per vederlo sbocciare



Sono il discjockey dei venti so fabbricare sudore ma non son buono a remixare l'amore



Si perdono le origini nel buco del tempo ma tutto si conserva nelle profondità



A te che mi hai trovato all'angolo coi pugni chiusi, con le mie spalle contro il muro pronto a difendermi; con gli occhi bassi stavo in fila con i disillusi: tu mi hai raccolto come un gatto e mi hai portato con te. A te io canto una canzone perché non ho altro, niente di meglio da offrirti di tutto quello che ho



L'unico pericolo che sento veramente è quello di non riuscire più a sentire niente



Lampi di luce al collo una croce la dea dell'amore si muove nei jeans



Gli occhi non sanno vedere quello che il cuore vede. La mente non può sapere quello che il cuore sa. L'orecchio non può sentire quello che il cuore sente. Le mani non sanno dare quello che il cuore da



C'è il cartello strada senza uscita e non si può continuare l'asfalto diventa campagna la campagna diventa montagna la montagna è piena di insidie la città è piena di invidie



La città è un film straniero senza sottotitoli, una pentola che cuoce pezzi di dialoghi



Non si può scegliere un sogno, non si può scegliere, quando ti arriva ti arriva non c'è niente da fare



Hanno scoperto una casa dell'antichità, due scheletri abbracciati qualche osso poco o niente, ma il loro bacio va avanti per l'eternità



Quando non so dove sono io mi sento a casa, quando non so con chi sono mi sento in compagnia



Palazzi e strade come scenografie di uno spettacolo che è andato male
coi ballerini che tolgono il trucco per ritornare a cominciare a sognare
luna di città d'agosto raccontami un'altra bugia
fammi riscaldare davanti al fuoco caldo della malinconia



L'indifferenza è il più grave peccato mortale



Lo sai che proprio adesso un uomo sta morendo, lo sai che proprio adesso un bimbo sta nascendo, lo sai che proprio adesso noi stiamo vivendo e proprio ora qualche cosa ci stiamo scambiando?!



C'è un temporale in arrivo: senti l'elettricità... C'è un temporale in arrivo sulla mia città... Porta novità, porta novità



Se non ti conoscessi e a un certo punto mentre distrattamente guardo avanti così come si fa... sovrappensiero e tu passassi ora come sei io per la prima volta nuovamente mi sentirei così come mi sento ancora un'altra volta nuovamente| starei proprio così come sto adesso: Innamorato!



Viviamo comodi dentro alle nostre virgolette ma il mondo è molto più grande, più grande di così '





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frasi Jovanotti è il nome d'arte di Lorenzo Cherubini (1966), un cantautore italiano.
Divenuto famoso negli anni '80 con il genere del rap, Lorenzo Jovanotti si apre poi alla "world music".
Il cambiamento musicale è seguito da un altrettanto significativa maturazione dei testi che assumono connotazioni politiche, filosofiche, pacifiste e religiose.