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La nostra opera per le anime è grande, ma senza penitenza e molto sacrificio sarà impossibile

 


19 commenti:

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  • silvana capelli il 05/12/2014 13:14
    Grande madre Teresa! ( Beato l'uomo che crede senza avere visto perché in esso è il regno dei cieli.) è meglio confidare nel Signore che confidare nei potenti.
  • Verbena il 03/12/2014 11:53
    Il Signore è misericordioso e possiamo stare affidati a Lui in tutta tranquillità. La nostra pace è in Lui e i sacrifici che la vita ci chiede, quando vengono offerti, sono di grandissimo valore.
  • Terry Di Vetta il 03/12/2014 10:16
    Gesù disse chi vuol venire con me prenda la sua croce e mi segua...
  • il 22/08/2014 20:22
    Indulgenza, per favore. Siate clementi verso un povero peccatore.
  • massimo vaj il 30/05/2014 16:42
    L'Assoluto che chiamiamo Dio non ha comune misura con l'esistenza e non vi partecipa perché ne costituisce la causa e nessuna causa "esiste" all'interno dei propri effetti che le sono sempre inferiori. Chiedersi se Dio esista è, per questa ragione, una contraddizione in termini.
  • Alessandro Guerritore il 23/09/2012 17:42
    Caro Salvatore, ti ringrazio per il tuo passaggio, per il tuo interessamento e di certo c'è molto ancora da dire su ciò che hai scritto e reso pubblico.
    Tuttavia mi fa piacere intervenire e rendere pubblico questo intervento con un piccolo racconto da me scritto. "Il dubbio"
    Non voglio certo condizionare l'opinione di nessuno, tanto meno imporre la mia, ma a volte ascoltare una voce diversa... aiuta.

    Il Dubbio

    Un giorno un dottore in legge e in filosofia disse ad un giovane.
    Non credo che Dio esista e questa è l'unica verità.
    Se credessi sarei condannato ad essere schiavo, non perché Dio renda schiavo l'uomo ma schiavo perché condannato a credere invano nella sua esistenza.
    Questi occhi non hanno mai veduto Dio né mai queste orecchie, hanno udito la sua voce.
    Dovrei quindi rinunciare ad essere un uomo libero per credere?
    Sono libero da me stesso, ed è questa la mia libertà, non avendo alcuna necessità di credere, poiché Dio è un'invenzione degli uomini!
    Così quel giorno e per molto tempo ancora, continuò a parlare di Dio e quando ebbe a termine, intraprese la via del ritorno vantandosi della sua libertà e del suo sapere.
    Solo allora si rese conto di aver parlato molto di Dio pur non credendo, ma gli venne un solo dubbio, se non fosse schiavo della sua incredulità.
  • il 23/09/2012 10:29
    Caro Alessandro, dio è una invenzione degli uomini. Tutte le regole inventate dalla liturgia sono balle. Il popolo ha poco da farsi perdonare. Se Cristo c'é stato davvero devono chiedere perdono solo i testimoni della sua uccisione (i sacerdoti del tempo ed i loro eredi di oggi). Nulla è cambiato dal periodo del paganesimo all'era cristiana ma tutto si è trasformato ed è stato ricostruito sui ruderi del vecchio paganesimo.
    Penitenze, fede, cilici ed altre balle sono solo invenziosi per creare i sensi di colpa in chi non ha nessuna colpa se le cose al mondo sono andate sempre male. Il popolo ha sempre subito le violenze del potere ed anche la Chiesa lo ha esercitato abbondantemente e l'avrebbe esercitato ancora oggi se non ci fossero stati tanti ribelli che si sono fatti bruciare per far valere i propri principi e denunciare le deviazioni delle strutture ecclesisatiche. Il papa ha poco da scandalizzarsi sull'estremismio islamico e dovrebbe vergognarsi di dire certe cazzate e di stupirsi delle violenze degli islamici estremisti. Ci sarebbe da scrivere un romanzo su queste cose ed un commento non basta.
    Ma io cerco di essere un buon uomo che applica le regole della convivenza in modo razionale e non ho certamente bisogno degli uomini della chiesa per insegnarmi ad esserlo. Anzi avrei da insegnare io a loro come vivere e come dare testimonianza di fede. Un abbraccio
  • Alessandro Guerritore il 23/09/2012 07:00
    L'uomo è chiamato alla santità, sempre, ogni giorno, eppure... distratto com'è, si lascia condurre altrove.
    Comprendere quanto madre Teresa di Calcutta dice, non è poca cosa e la penitenza, testimonianza di fede, di donazione, di preghiera, d'amore, è chiara espressione di donazione di sé, di pura umiltà, di una profonda consapevolezza che tutto ciò viene da Dio, e la penitenza, che è intima comunione di preghiera con Dio, fortifica l'opera di un amore che Dio stesso insegna.
  • il 22/09/2012 23:50
    Questa donna ha fatto quello che molti vorrebbero fare e non fanno. Lei non ha detto "armiamoci e partite". Lei è partita e si stupiva anche che la gente si meravigliasse di quello che faceva. Io sono ateo convinto e non credo alla santità con l'imprimatur del vaticano. Credo nelle persone di buona volontà che fanno cose straordinarie e si stupiscono quando la gente le loda. Queste persone sono già sante prima che altri le riconoscano. Ma loro si scherniscono sempre perché ritengono di fare quello che il genere umano dovrebbe fare sempre. Ed invece il genere umano fa le guerre e semina morte e disperazione. E subito arrivano persone di coraggio come Teresa di Calcutta (o come Medici Senza Frontiere) ed insegnano al mondo cosa vuol dire amare il proprio prossimo come noi stessi.
    Se c'è qualcuno che riuscirà a fare quello che questa gente fa allora questo qualcuno per me è già santo. Ma santo in terra. Farlo santo in cielo per vendere candele o viaggi organizzati per andare a visitare la salma di Teresa serve solo a chi "accumula tesori in terra". Ma se non sbaglio da qualche parte ed in qualche libro c'è scritto che questi tesori sono soggetti ad usurarsi ed arrugginirsi. E quel libro non lo sbandiero io da nessun pulpito.
  • Alessandro Guerritore il 31/08/2011 07:37
    Solo un grande Santa può concepire una fede così profonda.
  • Carlo Diana il 23/07/2011 21:53
    e questo rapporto tra salvezza e costo umano vale per le anime ma potrebbe salvare i corpi, l'umanità e quel che resta del pianeta, solo si avesse chiaro che ad ogni spreco corrisponde il sacrificio di qualcuno che il denaro non ripaga. L'eccessivo consumismo sfregia l'altro, deturpa l'ambiente e ruba qualcosa a chi ancora non c'è.
  • il 08/07/2011 14:45
    tu si che sei un ANGELA Madre Teresa...
  • Donato Delfin8 il 20/03/2011 21:36
    Semplicemente disarmante.
  • il 14/03/2011 12:22
    posso solo commentare dicendo : una grande donna
  • Don Pompeo Mongiello il 21/10/2010 18:21
    semplice e grande affermazione, corrisponde al vero, ma chi oggi è disposto a sacrificare qualcosa?
  • il 24/09/2010 17:24
    Affermazione unica nella sua semplicità
  • il 13/09/2010 11:02
    semplice frase dal concetto elevatissimo
  • clem ros il 17/05/2010 15:26
    È una affermazione disarmante per la sua semplicità.
  • il 16/04/2010 15:57
    Ecco, questa cosa è imbarazzante per me, che ho scarsa inclinazione al sacrificio, però ho un sacco di buone intenzioni, come tutti coloro che vogliono aspettare il momento giusto per dirsi di essere degli stronzi.