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Nemmeno il caso è imperscrutabile; esso ha la sua regolarità

 


13 commenti:

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  • massimo vaj il 28/05/2014 19:51
    Novalis non sa cosa si debba intendere per casualità. In compenso non conosce la differenza tra caso e accidente. Non capisco perché scriva
  • la guerre delaguerre il 20/09/2011 13:19
    a me me pare nà...
  • Donato Delfin8 il 19/03/2011 20:39
    Naaaa per caso leggo e per caso fuggo
  • rosaria esposito il 18/03/2011 19:34
    sì, ha una sua regolarità. una sua ragion d'essere... anche se a noi sfugge.
  • Terry Di Vetta il 15/03/2011 09:23
    Nulla succede per caso. Tutto è preordinato, non esistono casi fortuiti ma soltanto segnali che ci indicano la via da seguire se si è capaci di intravvederla: se siamo negativi attiriamo negatività, se siamo positivi, attiriamo positività e così via... causa-effetto
  • il 27/01/2011 21:18
    mi trova pienamente d'accordo. D'altronde mi pare che un veggente sappia vedere al di là dell'intreccio casuale degli eventi
  • Virginio Giovagnoli il 24/01/2011 13:35
    Ci sono cose che succedono per caso ed accadono quasi sempre in determinati momenti, perciò prevedibili.
    Altre cose che sono imprevedibili perciò imperscrutabili.
  • Tim Adrian Reed il 09/09/2010 15:59
    Il caso non esiste, semplicemente non siamo in grado di calcolare l'effetto di tutte le innumerevoli variabili in gioco.
  • il 09/09/2010 08:02
    É una contraddizione in termini. Perché se il caso diventa regola, allora non è più caso. Novalis, stavolta t'è andata male!
  • il 02/09/2010 10:57
    effettivamente gli eventi spesso sono ciclici quindi alle volte il caso è prevedibile
  • il 20/04/2010 10:18
    Anche nel caso di più accidenti che, scontratisi tra loro, hanno generato una casualità, quest'ultima sarà sempre un altro accidente con delle ragioni sconosciute che l'hanno determinato.
  • il 20/04/2010 10:12
    L'hai espresso malaccio questo pensiero, Novalis. Quello che si deve dire è che nella totalità anche ciò che appare essere casuale costituisce solamente il risultato provvisorio di un intrecciarsi di fatti che hanno tra loro un legame così remoto, ai nostri occhi, da sembrare casuale il risultato che ne scaturisce. Dire che il caso è anche regolato dalla regolarità è un'idiozia che ti potevi risparmiare senz'altro.
  • Maddalena Gatto il 12/02/2010 00:15
    Che caso è, allora, un caso regolare?