accedi   |   crea nuovo account

Frasi di Pier Paolo Pasolini

Ti piace Pier Paolo Pasolini?  


Pagine: 123

La morte non è nel non poter comunicare, ma nel non poter più essere compresi.



Quando un giovane, o un anziano molto aggiornato, accusando se stesso e gli altri - fino a ridursi alla disperazione e allo sciopero - dice che non c'è nulla da fare, che il sistema non può fatalmente non «mangiare» dice in realtà: io desidero essere mangiato, sparire



Un enorme parte degli italiani della classe dirigente sono moralmente degli atrofizzati: dei disperati che si riducono a servi e automi, o che cercano di salvarsi nell'ironia e nel cinismo. Purtroppo, gli italiani in genere, appunto perché affiorati da secoli di sottogoverno, si sono fatti un po' alla volta un tipo di intelligenza puramente analitica il cui aspetto esteriore e appariscente è la furberia e la vivacità.



E quando dicevo che il Movimento Studentesco non può fare la guerra, volevo dire che la guerra la fanno gli eserciti, e che gli eserciti sono delle istituzioni



Io sono nero di amore, né fanciullo né usignolo, tutto intero come un fiore, desidero senza desiderio



In questo mondo colpevole, che solo compra,
e disprezza,
il più colpevole son io,
inaridito dall'amarezza.



La passione non ottiene mai perdono.



Non ha importanza dove si è nati, quando come e dove si sono avuti i primi approcci con il calcio, per diventare un appassionato, un tifoso. Il tifo è una malattia giovanile che dura tutta la vita. Io abitavo a Bologna. Soffrivo allora per questa squadra del cuore, soffro atrocemente anche adesso, sempre



Finché perdura il sistema che si combatte esso non va considerato il male, perché anche sotto di esso c'è la realtà, ossia Dio. Infatti la realtà è infinitamente più estesa del sistema, ma il sistema è infinitamente più esteso di noi: e quindi, come il sistema non coprirà mai tutta la vita, noi non potremo mai giungere ai confini del sistema e scavalcarlo



L'opinione pubblica, come una belva, ha bisogno di essere tranquillizzata a proposito di fatti che essa non voglia odiare, mentre ha bisogno di essere aizzata a proposito di fatti che essa vuole odiare. I giornali per esempio sono restati visibilmente delusi, quando si affacciata l'ipotesi che ad ammazzare il bambino di Viareggio non sia stato, come speravano, un bruto; infatti, l'opinione pubblica sperava di poter essere soddisfatta in questo suo odio razzistico, che andava dunque drammatizzato





Pagine: 123


Libri di Pier Paolo Pasolini

Empirismo eretico
 
commenti0

Teatro
 
commenti0