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Il fascismo per me non può essere considerato una fede politica... il fascismo è l'antitesi di tutte le fedi politiche, perché opprime le fedi altrui.

 


15 commenti:

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  • Emiliano Francesconi il 15/11/2013 10:20
    pienamente d'accordo con A. A.!!!!!!
  • alta marea il 02/03/2012 22:54
    Parole sante.
  • A. A. il 28/01/2012 23:56
    Bisogna comprendere ed essere consapevoli che l'estremismo porta solo guerre e sofferenze inutili.
    Come del resto è il movimento anarchico. Anche quella è una forma di estremismo sta volta di chi non accetta nessun potere politico perché accetta solo il proprio.
  • A. A. il 28/01/2012 23:54
    Il fascismo è un'estremizzazione dell'ideologia di desta, come lo è il comunismo con la sinistra.

    Bisogna che queste due forme siano debellate. È una male, un grande male che non ha giustificazioni.
  • soloio- samojaz il 11/11/2011 19:48
    concordo in tutto!!!
  • Luigi Lucantoni il 20/08/2011 15:34
    in realtà le ideologie sono sempre potenziali dispotismi e pertanto si pongono al di sopra delle altre
  • il 09/03/2011 02:49
    oops! questo l'avevo dimenticato!
    allora lo metto pure qua...
    comunismo: apartheid russo

    mi fa piacere che siano andati
    a quel paese tutti e tre!
  • Gianmarco Dosselli il 09/03/2011 02:31
    Bene! E... del comunismo: apartheid russo? Perchè non è stato aggiunto nella lizza?
  • il 08/03/2011 19:19
    nazismo: apartheid germanico
    fascismo: apartheid italiano

    mi fa piacere che siano andati
    a quel paese tutti e due!
  • Roberta P. il 14/04/2010 22:36
    I fascisti ammazzavano chiunque fosse contro la loro dittatura, cosa vuole che gliene importasse che fossero bambini? Non sterminavano forse intere famiglie?
    E l'olio di ricino che utilizzavano come tortura? La milizia paramilitare quali Camicie Nere e Squadre d'Azione non andavano forse a torturare DISSIDENTI e oppositori politici?
    E per quanto riguarda la riforma dei codici? Furono loro a reintrodurre la pena di morte per i delitti comuni.

    In secondo luogo se bisogna parlare di stime, anche io ne ho qualcuna:
    <<Le Camicie Nere devastarono sedi di giornali, case del popolo, camere del lavoro, sedi di cooperative, leghe contadine, circoli operai, circoli di cultura, sezioni socialiste e associazioni varie. I morti causati da spedizioni punitive compiute fra il 1919 e il 1924 furono circa 250.
    A volte gli squadristi, che (almeno sino alla loro riorganizzazione nella forma delle MVSN) erano sottoposti a uno scarso controllo da parte del Partito Nazionale Fascista, agirono di PROPRIA iniziativa nel compimento di tali azioni senza aver ricevuto ordini in materia dal PNF. Molti squadristi con la loro violenza sfogarono vecchie frustrazioni: la società italiana era stata sconvolta dalla prima guerra mondiale e viveva un periodo di grande violenza e di profondi tumulti e rivolgimenti sociali, dovuti principalmente all'insoddisfazione per la vittoria mutilata e alle precarie condizioni in cui si trovava a vivere il popolo, impoverito dagli sforzi patiti durante il conflitto.
    Il Tribunale Speciale (operante sino al luglio del 1943 e dal gennaio 1944 al crollo della Repubblica Sociale Italiana), corte giudicante in materia di reati contro la sicurezza dello Stato ma anche per reati comuni quali rapina e omicidio, emise 5. 619 sentenze di condanna, delle quali 4. 596 eseguite. Le sentenze di condanne a morte furono quarantadue, di cui trentuno eseguite; le sentenze di ergastolo furono 3.
    Il regime fascista portò - in conseguenza delle leggi razziali fasciste - all'arresto di 1250 aderenti all'ebraismo: durante l'occupazione nazista dell'Italia 599 di questi furono destinati dai soldati tedeschi al campo di concentramento di Auschwitz (solo diciassette risulteranno ancora vivi al momento della chiusura del lager).
    Durante la seconda guerra mondiale, sul suolo italiano furono 194. 000 i militari e 3. 208 i civili caduti sui fronti di guerra (17. 488 i militari e 37. 288 i civili caduti in attività partigiana). Fuori dai confini dell'Italia, i morti furono: 9. 249 militari morti in attività partigiana, 42. 510 militari e 23. 446 i civili morti fra i deportati nei campi di concentramento della Germania nazista e 5. 927 militari caduti al fianco degli Alleati e 38. 939 civili morti per i bombardamenti degli Alleati.>>
    Fonti online:
    Minerva. unito. it
    Romacivica. net
    Criminidiguerra. it
    Cittanuove-corleone. it

    Poi sinceramente dire che gli estremisti crescono anche per colpa della Resistenza e di Internet, mi sembra decisamente un'affermazione azzardata. Movimenti come Forza Nuova (movimento politico italiano di estrema destra) esiste e hanno anche proprie sedi in tutta Italia, pensi un po' lei.
    Inoltre un partito come questo, razzista e anticostituzionale, viene anche presentato in lista per le elezioni.

    Ad ogni modo ognuno resta della propria idea, ma sono dell'idea che non si possa difendere un movimento quale il fascismo e paragonarlo alla Resistenza. Perchè per quanta gente marcia potesse esserci all'interno della Resistenza, l'altra parte non marcia ci ha liberati da un regime razzista, dittatoriale, nazionalista, autoritario e totalitario.
    Il fascismo invece è tutto marcio: è una dittatura, e come tale opprime i diritti dell'essere umano. Se l'essere umano non ha la libertà di pensare e di decidere per sè, non ha niente.
  • Gianmarco Dosselli il 14/04/2010 20:41
    Sì, come poi ho riconfermato nel secondo commento: il P, C. I. è avvicinabile a Lenin e Marx... (il primo commento era stata una svista!)
    Ha detto "forse", ma io le do la certezza: i fascisti uccidevano e torturavano solo avversari politici e appartenenti alla resistenza, mentre ad assassinare i bambini sono stati i nazisti (vedi rappresaglie s. Anna Stezzema, Marzabotto, ecc.) Chi ha nota che un fascista abbia ucciso un bimbo, lo faccia sapere in questo settore commenti, grazie.
    Purtroppo la Costituzione proibisce solamente la formazione del P. N. F. mentre è possibile formare movimenti di ispirazione fascista in quanto la XII disposizione transitoria della Costituzione lo consente! Chi ringraziare? I padri della Costituzione? Ecco perché, ora come ora, crescono gli estremisti, anche... "grazie ai revisionisti che svelano l'oblio tenuto nascosto dalla Resistenza e grazie a Internet che svela nomi di ricercatori che riuscirono a penetrare oltre la cortina di "balle" partigiane per svelare le verità più scomode."

    P. S. Il fascismo provocò 1600 vittime politiche. La Resistenza, invece? In un verbale della Camera dei Deputati risulta che, nel corso di una seduta, l'Onorevole Selvaggi si rivolse al Ministro degli Interni per chiarire, finalmente, quanti fascisti vennero uccisi dai partigiani a guerra conclusa. Si alzò imperiosamente l'Onorevole Scotti del Pci, il quale interrompendo il Ministro, urlò: <Sono trecentomila, li abbiamo ammazzati noi e abbiamo fatto bene!>.
  • Roberta P. il 14/04/2010 18:39
    Lenin non ha niente a che vedere con Stalin. Infatti, mentre il primo sosteneva che «Il comunismo è la dottrina delle condizioni della liberazione del proletariato [cioè di] quella classe della società che trae il suo sostentamento soltanto e unicamente dalla vendita del proprio lavoro, e non dal profitto di un capitale» (tratto da Karl Marx e Friedrich Engels, Princìpi del Comunismo), Stalin sotto la facciata della continuazione del pensiero di Marx e di Lenin, trasformò l'URSS in un regime totalitario.
    Quindi, se mai il P. C. I si avvicinava di più a quello che era l'ideologia di Lenin e Marx, non di certo a quella di Stalin.

    A parte questo è orribile, ma a questo mondo schifoso non ci si può sorprendere più di tanto di certe azioni. La guerra è violenza, e la violenza genera violenza; per combattere il fascismo, che non combatteva di certo con i fiori, la Resistenza come doveva rispondere? Poi, per carità, è risaputo che in ogni "fazione" esistono fanatici che esercitano violenza gratuita, purtroppo.
    Per quanto riguarda "la questione bambini", secondo lei il fascismo non ha causato vittime tra i bambini? Io penso proprio di sì, ma l'ha fatto come in tutte le maledette guerre che ci sono e che ci sono state.
    Che siano donne, bambini, o uomini è sbagliato comunque, in ogni caso! Solo che la guerra e chi la dirige o chi la combatte, non fa distinzione.

    Forse Pertini non sarà stato un santo, ma allora cosa bisogna dire di certi politici d'oggi che venerano Mussolini e istigano al razzismo?
  • Gianmarco Dosselli il 14/04/2010 08:57
    Paragone Italia-Russia? Il P. C. I. (che associa la Resistenza) ha caratteristiche particolari: dal punto di vista ideologico tale partito, "organizzato inizialmente sulla base della versione rivoluzionaria del marxismo che ha preso nome da Lenin, si è venuto via via evolvendo" (tratto da: Dizionario Sapere Moderno - Mondadori, 1981, pag. 483).
    Pertini, vero, soffrì molto e patì nelle carceri fasciste; dopo l'8 settembre si associò nel Comitato Nazionale Liberazione e, senza timore (perchè ogni azione brutale viene considerata atto di guerra) eseguì alcune azioni partigiane a dir insensate (cito solo le due peggiori): il suo nome fa parte come "firmatario" della strage di via Rasella, ma fu un assassinio (impunito) poiché causò la morte di un bambino; a proposito di bambini, posso rammentare che uccidere un piccolo essere in grembo è stata cosa frequente durante le ardite stragi partigiane, e che ordinare di uccidere quello dell'attrice Luisa Ferida non impedì a Pertini di diventare capo dello Stato.
    Come presidente è stato un politico eccezionale, bene amato anche dai vinti (pensa un po')! Ma l'unico gesto suo che molto mi irritò è quando andò a piangere sulla tomba di Tito, crudele e spietato sanguinario, padre delle foibe!
  • Roberta P. il 13/04/2010 21:11
    Cosa c'entra il paragone tra Italia e Russia? È normale che essendo stato prigioniero politico, e avendo vissuto sotto il regime fascista di Mussolini, Pertini fosse di quell'idea. E meno male che lo era!
    Lui era di quell'idea e lo affermava apertamente. Non vedo cosa ci sia di tanto strano, visto che oggi al governo c'è gente razzista che dice cose che fanno accapponare la pelle, tanto fanno schifo!
    Magari ci fosse ancora Pertini, quel caro e compianto presidente!
  • Gianmarco Dosselli il 12/04/2010 09:06
    Giusto, caro ex presidente! Ma se tutti pensano solo ai mali fascismo, senza ravvedersene le marcescibili idee comuniste di Stalin, allora sono solo ciarlatani come te, caro e (non) compianto presidente!