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Tardi ti amai, bellezza cosí antica e cosí nuova, tardi ti amai. Sí, perché tu eri dentro di me e io fuori. Lí ti cercavo. Deforme, mi gettavo sulle belle forme delle tue creature. Eri con me, e non ero con te. Mi tenevano lontano da te le tue creature, inesistenti se non esistessero in te. Mi chiamasti, e il tuo grido sfondò la mia sordità; balenasti, e il tuo splendore dissipò la mia cecità; diffondesti la tua fragranza, e respirai e anelo verso di te, gustai' e ho fame e sete'; mi toccasti, e arsi di desiderio della tua pace

 


4 commenti:

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  • Massimo Genovese il 06/02/2012 13:39
    mitica di Sant' Agostino come dimenticarla...
  • il 26/06/2011 19:29
    Meglio tardi che mai!
  • Laura cuoricino il 23/08/2010 19:31
    La Pace quella che solo Lui può dare...
    Ogni volta che la leggo mi regala delle grandi emozioni!
    Grazie, Sant' Agostino!
  • il 25/03/2010 19:25