username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

Frasi e aforismi su attualità

Pagine: 1234... ultima

L'attuale cultura, ha creato un'aberrazione di cui andiamo addirittura molto fieri: l'individualismo.

3
8 commenti    1 recensioni      autore: rea pasquale


La guerra è come il temporale: scoppia quando deve scoppiare e termina quando si esauriscono le forze che la determinano; forze in eterno accumulo e che senza sfogo continuerebbero ad accumularsi. Odiare la guerra per i suoi eccessi è come odiare il temporale per i tuoni, i fulmini e la grandine, dimenticandone i pregi fondamentali: la pioggia, il vento, il fervido rimescolamento. Odiare la guerra in sè è come odiare il cattivo tempo perchè non è bello, dimenticando che il bello esiste se esiste il brutto, così come il bene è tale solo di fronte al male.

0
13 commenti    0 recensioni      autore: mauri huis


A livello schifosamente atomico, la conoscenza deriva dal rifiuto pragmatico delle stesse prassi. Il tormento dell'individuo considerato "pazzo" è la sua elevazione ad un livello superiore di conoscenza, marcito oltre ogni dire nella società moderna e antica, presumibilmente e parlando con speranza non nel futuro. Il condurre ricerche considerate eretiche determina un raggiungimento di divinizzazione dell'uomo altre sì lontano dalla filosofia nietzschiana. Si rischia probabilmente di raggiungere quel livello che congiunge la fisica con la sua parodia più prossima: la metafisica. Inoltre della patafisica. Si arriverebbe forse ad un tripudio di caos condannato ad essere causa della pazzia sopracitata. Bisogna allontanarsi dallo scopo primario, definito tale dall'uomo stesso, cioè quello del bene dell'umanità, portandola ad una collettivizzazione estrema. Questa causa di un razzismo inverso e probabilmente più pericoloso. Dobbiamo scindere l'uomo buono dal maligno e aiutare noi stessi per poter poi concretizzare il bene. Quest'ultimo prodotto delle nostre stesse speranze verso un elemento esterno eppure intrinseco nella nostra esistenza.



Il veleno del Giudizio contamina le nostre anime, raramente il candore dell'infanzia sopravvive a tale aggressione. L'antidoto esiste e non è necessario guardare lontano.



siamo propio arrivati alla frutta, attualmente mi vergogno di appartenere alla razza(degli uomini.)una volta erono le donne che portavano le borsette per fare la spesa, o altri acquisti, oggi non più, sono i così detti "uomini"che le portano, e come sono carucci con queste borsette a tracolla, di vari colori e forme. sinceramente gli prenderei a calci nel culo.

0
3 commenti    1 recensioni      autore: Max


Non si può negare che in questo mondo virtuale ci sono degli amici reali, veri e sinceri che trasformano i cyberspazi in e-paradisi, ma non dobbiamo dimenticare che oltre la rete c'è ancora quel vecchio mondo reale di cui facciamo parte e col quale, inevitabilmente, siamo in costante relazione.



Tutti quanti abbiamo un'etichetta che gli altri ci hanno messo, tu, strappatela.



Voler imporre la Democrazia a popoli o nazioni che non ne hanno la predisposizione, o la cultura, o la preparazione, insomma che non la vogliono, ed imporla con la forza è come far ingoiare un chilo di carne al sangue ad una ragazza anoressica, magari vegana, che mangia solo qualche foglia di lattuga e poco altro. Il risultato? Spesso e volentieri la ragazza vomiterà tutto, anche quel poco che aveva ingerito... per la faccenda della Democrazia dico solo che basta osservare cosa sta succedendo in giro per il mondo...



Nella società gli individui dalla faziosità più estrema e fanatica si riconoscono facilmente per la facilità con la quale sanno etichettare chiunque non la pensi come loro.



Proprio ieri mi son trovato con amici, seduto a bere qualcosa in un pub affollato. Ed il livello di emissione del suono delle casse d'amplificazione era tale da impedirci di comunicare:Avremmo dovuto urlare, far fatica, non essendo neanche certi che ciò che dicevamo sarebbe arrivato in modo comprensibile alle nostre orecchie. A quel punto, mi sono interrogato su quale poteva essere il movente psicologico che spinge chi sta nei locali pubblici a subire un simile ambiente, e chi li gestisce a spingere in questa direzione, abbandonando l'ipotesi strettamente commerciale,(segretamente svelatami da un noto barista) secondo la quale al cliente che urla, si secca la gola, e quindi beve di più, consumando di più. Ho cominciato a riflettere sul fenomeno Paura di comunicare? Succede quando non si ha niente da dire e si cerca l'annichilimento come forma sostitutiva della condizione cosciente-attiva... O sto invecchiando?? Forse... Ma almeno sono certo di una cosa:Amo la musica, quanto amo stare con la gente... Quindi m'imporrò il boicottaggio dei luoghi pubblici rumorosi che impediscono la socialità... Almeno fino al ravvedimento ed alla presa di coscienza degli stessi fruitori e gestori. Propongo un po' a tutti anche il silenzio, l'osservazione, il sussurro, la dolcezza della chiacchera, l'ascolto consapevole del mondo e dei suoi suoni e musiche, anche prodotte dall'essere umano..! Senza urlare ovviamente..!! Ppppssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssss...!!!!!!!!!

1
2 commenti    0 recensioni      autore: Auro Lezzi


Per ogni auto prodotta, non tutti sull'auto. E meno male! In miliardi ancora non sono parzialmente immobili e sclerati!

1
2 commenti    0 recensioni      autore: Raffaele Arena


La storia saprebbe insegnarci gli errori commessi dall'uomo del passato. Noi, uomini del futuro, commettiamo l'errore di non insegnare la storia.



Paradossalmente al giorno d'oggi è la morale comune a suscitarmi il maggior disgusto.



Se l'omosessualità fosse veramente una scelta, i gay dovrebbero essere dei veri masochisti a vivere come tali in una società ancora tanto permeata di omofobia.



Molte persone che soffrono di solitudine si rivolgono al web nella speranza di trovare amici e partner che possano migliorare anche la loro vita reale. Presto o tardi invece scopriranno che la stragrande maggioranza dei contatti virtuali soddisfano le esigenze di coloro che già conducono una vita sociale o di coloro che sono talmente fobici da ambire ad una vita sociale solo sul web.



Subcontratti e subappalti non producono nulla, tranne generazioni di schiavi.

8
2 commenti    2 recensioni      autore: rea pasquale


Anche i gay... si amano e si baciano come qualsiasi coppia eterosessuale... si sfogano, si emozionano e ci emozionano regalandoci ogni volta sensazioni uniche e le avventure fuori dagli schemi... hanno dei sentimenti nobili e coraggiosi e non tutti sono promiscui o indecorosi!



Se uno statistico decidesse di fare un sondaggio sul tasso di razzismo in Italia riscontrerebbe lo 0%, o poco più, di razzisti se il sondaggio si basasse sulla mera domanda "sei razzista?".



Ho firmato un contratto con la morte cominciando a fumare.



In molti pretendono sincerità. Il falso più di tutti!




Pagine: 1234... ultima



Cerca tra le opere

La pagina riporta i titoli delle opere presenti nella categoria Attualità.