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Frasi e aforismi su attualità

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Ci sono nani che amano nascondersi tra i giganti. Altri, per non apparire piccoletti, si attorniano di altri nani.



Il 28 settembre 2012, alle ore 20. 00, un ascensore della stazione Trastevere funzionava. Sì funzionava, ed io l'ho utilizzato. Nell'ascensore vigeva un fetore di urina rappresa e mi sovrastavano scolature varie che, per l'altezza alle pareti, non potevano essere di urina. Mah, mistero. Il secondo ascensore, quello per risalire dal sottopassaggio e prendere il treno direzione Viterbo, non funzionava. Il tasto di chiamata aveva le scanalature riempite di grasso di dita multietnico, modellato da pressioni insistenti e stagionato dopo le calure estive. Sono salito a piedi con il mio fardello. Mi ci sono seduto sopra. L'Islam che abbondava lungo il binario faceva a pugni con l'afrore di prosciutto rancido. Sotto la pallida luna rilucevano vuote le bottiglie di plastica acciccate di sigarette spente, e quelle di vetro emananti retro-odori di birra sfiatata. I moderni schermi segnalavano "no signal". Ed improvvisamente, inatteso e scuro come una morte ingloriosa, ecco arrivare il treno.

   8 commenti     di: Nicola Saracino


Cari amici, nei prossimi mesi sarò molto impegnata per l'arrivo dei miei cari dall'Asia; il lavoro di casa, gli accompagnamenti, il tutto moltiplicato per quattro mi ruberà tutto il tempo che finora ho avuto libero. Grazie per il bene che mi avete voluto e per le tante belle cose che avete scritto sui miei lavori. Vi stringo tutti in un grande ed affettuoso abbraccio.

   4 commenti     di: Verbena


Proprio ieri mi son trovato con amici, seduto a bere qualcosa in un pub affollato. Ed il livello di emissione del suono delle casse d'amplificazione era tale da impedirci di comunicare:Avremmo dovuto urlare, far fatica, non essendo neanche certi che ciò che dicevamo sarebbe arrivato in modo comprensibile alle nostre orecchie. A quel punto, mi sono interrogato su quale poteva essere il movente psicologico che spinge chi sta nei locali pubblici a subire un simile ambiente, e chi li gestisce a spingere in questa direzione, abbandonando l'ipotesi strettamente commerciale,(segretamente svelatami da un noto barista) secondo la quale al cliente che urla, si secca la gola, e quindi beve di più, consumando di più. Ho cominciato a riflettere sul fenomeno Paura di comunicare? Succede quando non si ha niente da dire e si cerca l'annichilimento come forma sostitutiva della condizione cosciente-attiva... O sto invecchiando?? Forse... Ma almeno sono certo di una cosa:Amo la musica, quanto amo stare con la gente... Quindi m'imporrò il boicottaggio dei luoghi pubblici rumorosi che impediscono la socialità... Almeno fino al ravvedimento ed alla presa di coscienza degli stessi fruitori e gestori. Propongo un po' a tutti anche il silenzio, l'osservazione, il sussurro, la dolcezza della chiacchera, l'ascolto consapevole del mondo e dei suoi suoni e musiche, anche prodotte dall'essere umano..! Senza urlare ovviamente..!! Ppppssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssss...!!!!!!!!!

   2 commenti     di: Auro Lezzi


Nell'ultimo mese ho riscontrato l'iscrizione di 115 nuovi utenti, sembrerebbe un sito all'avanguardia, ma... come sempre siamo alle solite, 115 nuovi iscritti dalle 10 alle 15 poesie giornaliere dei soliti vecchi... Allora mi chiedo cosa ci fanno questi 115 nuovi iscritti, perché non hanno scritto niente in un mese? Siamo alle solite altro che avanguardia sembra un terremoto vicino... Non esiste più un forum la mia riflessione sarebbe stata una mozione di discussione, l'unico modo per renderla pubblica è così scusatemi se ho usato questo spazio, grazie.



"Non abbiate paura!" : Sarà una generazione che non avrà paura di "corriggere" ed Amare.

   4 commenti     di: Donato Delfin8


Le manifestazioni caprine cui abbiamo recentemente assistito sono vecchie come il mondo e non sono certo originali calabresi. Mettiamo insieme ignoranza e fanatismo, troviamo un prete di qualunque religione disposto a sfruttarli, e il prodotto è confezionato.

   4 commenti     di: Nicola Saracino


Cosa mi sta insegnando la scuola? A disprezzare tutto ciò che consideravo apprezzabile.



Ho sempre amato le montagne e nella mia stessa zona mi si offrono paesaggi che a volte mi portano quasi alle lacrime per la loro bellezza. Penso dunque che se riuscirò nel mio progetto di andarmene e cercare fortuna all'estero, essi saranno fra le poche cose che mi mancheranno. Tuttavia il malessere che mi provoca sapere quanta incuria abbiano loro già arrecato gli amministratori precedenti e quanti danni ulteriori gli arrecheranno i piani degli amministratori attuali, mi fa ricredere. I miei piani di lasciare per sempre questo paese marcio tornano dunque ad apparirmi più che mai preferibili.

   3 commenti     di: Luigi Lucantoni


Omofobi: malati che giudicano malato chi è perfettamente sano. La malattia dell'odio si trasmette grazie ai germi dell'ignoranza. Gli anticorpi si trovano nell'umiltà più estrema, nella pace interiore. Perché chi non riesce ad accettare gli altri, in primo luogo ha sicuramente problemi nell'accettare se stesso.

   10 commenti     di: Alessandro



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