PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Nell'assoluto di niente

Sono di una arrendevolezza incrollabile, Dio come mi fa sprofondare nell'assoluto di niente. Indosso sentimenti che approvo e mi chiedo in continuazione se esistere, o valga la pena di non essere mai nati.

 

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

3 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Anonimo il 25/05/2012 15:58
    A volte si "rubano vestiti" ad altri e dopo ci si dimentica di averli addosso.. L'essere se stessi, in qualsiasi condizione, rende più felici, tenaci, persistenti e vincenti che in qualsiasi altro vestito.. Sentirsi "piccolo" significa identificarsi in qualcosa di infinitesimamente più piccolo di se, in una bugia. Posso affermare con certezza matematica che augusta non è arrendevole
  • Rocco Michele LETTINI il 24/05/2012 14:40
    Che dirti... ogni uomo è figlio del suo destino...
    Destino di favore... e vivere conviene...
    Destino contro... o stringiam i denti... o...
    BRAVA AUGUSTA... RIFLESSIONE LEGITTIMA... CIAOOO!!!
  • Anonimo il 24/05/2012 14:14
    ti capisco benissimo... e inoltre la trova davvero ben scritta, brava!

16 commenti:

  • augusta il 31/05/2012 08:25
    alice... io penso il contrario... sinceramente non so cosa lascio... anche i grandi non lasciano nulla li ricordi con grandi opere ma non ne usufruiscono.. 1 beso...
  • alice righetti il 30/05/2012 22:21
    è sempre un previlegio essere nati... si lascia sempre qualcosa sulla terra!!!
  • augusta il 26/05/2012 12:10
    alex bellissimo... il tuo commmento mi lascia senza fiato... e affermare con certezza matematica.. che... non sono arrendevole...è ok... 9000000 besos anche a te...
  • augusta il 25/05/2012 13:25
    a vincenzo e luigi... grazie del vostro passaggio
  • Luigi Lucantoni il 25/05/2012 10:06
    la tipica passività femminile, con le stesse caratteristiche vivresti peggio se fossi un maschio
  • vincent corbo il 25/05/2012 08:59
    Le tue domande sono lecite in fondo forse non abbiamo chiesto noi di farne parte, specialmente quando la vita ti va stretta. Anch'io sono "di un'arrendevolezza incrollabile" (mi ci ritrovo).
  • augusta il 24/05/2012 14:52
    ok.. ma sono così felice quando ho i vostri commenti... che giuro vado a caso a mettere gli zeri... un favoloso bacio ad entrambi.. ho visto adesso che sono nelle preferite...
  • tylith il 24/05/2012 14:48
    Attenta al numero di zeri che metti altrimenti io e Frivolous diventiamo gelosi l'una dell'altro! Un caro saluto
  • augusta il 24/05/2012 14:44
    grazie rocco... 1 beso
  • augusta il 24/05/2012 14:32
    grande tylith... cominci a capirmi... un plauso... e naturalmente anche a te 9000000 besos...
  • tylith il 24/05/2012 14:23
    Questo "indosso sentimenti che approvo" mi è piaciuto oltre ogni limite, per il resto non vedo tristezza perchè tra le righe io ci vedo tutta la tua consueta forza quella che esprimi nelle poesie in cui parli di passione e se anche a volte ti arrendi, sei sempre tu al comando dei tuoi sentimenti. Un bacio
  • augusta il 24/05/2012 14:18
    fri.. carissimo... sempre attento alle mie pubblicazioni... naturalmente 9000000 besos...
  • augusta il 24/05/2012 13:37
    bellissima elisabetta... ma il mio pensiero va oltre...
  • Elisabetta Fabrini il 24/05/2012 13:30
    Credo che tutti ci siamo posti questa domanda, e in momenti non troppo felici. Ma credo che la vita valga la pena dei essere vissuta sempre, nonostante i dolori e le lacrime. Ci vuole coraggio, ma arrendersi sarebbe ancora più vile!
  • augusta il 24/05/2012 13:20
    che dirti franco... non sono così sicura cmq... ci sono... esisto e vado avanti... grazie...
  • Anonimo il 24/05/2012 13:18
    Vale la pena di vivere fino a quando ci chiediamo se vale la pena di vivere. ***** Franco

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0