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Consapevolezza... e velocità

Se sapessi da cosa stai scappando, correresti più lentamente.

 

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0 recensioni:

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10 commenti:

  • Anonimo il 03/11/2012 17:43
    ... e magari ti volteresti di scatto e gli andresti incontro con gioia!!! Bellissimo pensiero.
  • Giovanni Conti il 27/01/2009 22:30
    Finc'è non ci giriamo immaginiamo il peggio, per questo se ci girassimo e vedessimo un po' meglio quello da cui stiamo scappando, capiremmo che non è come immaginavamo ma è meglio, anche se di poco. e allora la paura diminuisce e rallentiamo, o magari ci fermiamo. potremmo anche cambiare direzione.
  • Anonimo il 22/01/2009 18:46
    A volte, credo che se sapessi da cosa scappo realmente, rimarrei raggelato...
    Io per non sapere ne leggere e ne scrivere (...) cammino sempre veloce, e do sempre uno sguardo dietro..
  • Anonimo il 10/01/2009 20:09
    sono in sintonia con donato, anchio credo che sia troppo generalizzato, ma la tua analisi è assolutamente convincente, credo che valga più quella dell'aforisma
  • Donato Delfin8 il 02/01/2009 16:01
    Ok mi hai convinto.. faro' come gli animali nella savana.. quando mi sveglio non ha iportanza cosa c'e' dietro.. incomincia a corre ke e' meglio!! grazie a presto
  • Giovanni Conti il 02/01/2009 15:58
    Se non sai cosa sta accadendo dietro di te fa sicuramente più paura.
    Metafora troppo generica? forse. Però questa metafora ha il merito di porre l'effetto contrario a quello desiderato (aumentare la distanza) in relazione con l'errore, che nella pratica condiziona molto gli sviluppi della situazione.
  • Donato Delfin8 il 02/01/2009 15:49
    Metafora.. inciampare e' sbagliare! Troppo generica... ma dal sapore buono!!
    Ad esempio se stesse scappando da un'eruzione.. beh correrebbe più velocemente no? o deve aspettare che si scotti per capirlo?
  • Giovanni Conti il 02/01/2009 15:41
    Innanzitutto grazie per il commento che ha fatto sorgere un bel tema: inciampare. Non sarebbe venuto fuori se non avessi usato il verbo correre.
    L'aforisma è rivolto come un consiglio (a chi non è scettico), per questo non è in prima persona. Chi è scettico appunto reputerebbe allo stesso modo stare o scappare, ma per chi scappa questo aforisma penso proprio che valga.
    Se chi scappa si guardasse indietro, capirebbe da cosa è inseguito (non possiamo averne certo una certezza assoluta, per questo c'è il provabilismo) o capirebbe che non può sapere certamente cosa lo insegue ma soprattutto che non può sapere cosa succederà dopo. e allora diventa scettico e si ferma.
  • Donato Delfin8 il 02/01/2009 15:10
    Samarcanda? E lo scetticismo? Tanto e' inutile scappare figuriamoci correndo.. si potrebbe anche inciampare no? grazie della riflessione a presto
  • Anonimo il 02/01/2009 11:20
    Giovanni... o più velocemente chi lo sa?
    Se però scappiamo dalla vita... beh sicuramente è meglio rallentare.. Molto bella, fa davvero pensare.
    Marilena

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