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Non avrai altro Dio all'infuori di me

non riesco a comprendere la differenza nel credere o non credere in Dio ma mi viene da pensare e riflettere : se fosse Lui ormai a non credere più in noi?

 

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4 commenti:

  • Luigi Lucantoni il 01/09/2012 23:54
    dedurre che un dio possa sbagliarsi è solo un indice del nostro antropocentrismo, chi dimentica questo limite umano potra tranquillamente continuare a credere nella sua esistenza
  • Anonimo il 29/08/2012 13:30
    L'autore appassionato di un 'opera mai smette di credere in essa. Noi -coautori- dovremmo fare altrettanto. Ma, per riuscirci, è indispensabile scoprire il vero valore e senso dell'opera... E perfino delle sue debolezze. Che sono TUTTE distinte dalla possibilità di essere capolavoro per scelta, impegnativa, non per necessità.
  • vincent corbo il 29/08/2012 10:32
    Una grande riflessione...è vero, siamo troppo inaffidabili.
  • Michele Giuliano il 29/08/2012 09:52
    La domanda è leggittima.
    Con tutto quello che noi combiniamo, potrebbe averne le scatole piene persino Dio.
    Però questo sarebbe un dio troppo antropomorfo e quindi irreale!

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