PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Amo le vite altrui

Da alcuni anni mi sono innamorato di una vita che non ho mai vissuto, è questo amore tragico ad aver annientato la mia precedente paura della morte. Coloro che mi circondano hanno potuto vivere quella vita e pertanto temono la morte al punto da inorridire e condannarmi ogni qual volta ho palesato le mie pulsioni suicide.

 

1
2 commenti     2 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

2 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Don Pompeo Mongiello il 02/10/2012 07:34
    Chi confonde il napoletano con il romano è veramente lacunoso assai.
  • Rocco Michele LETTINI il 02/10/2012 07:30
    L'HAI GRIDATO NEL TUO SCHIETTO... CONCORDO IN COTANTO ABILE AFORISMA... CIAO LUIGI

2 commenti:

  • Luigi Lucantoni il 02/10/2012 16:46
    evidentemente è un napoletano troppo lacunoso per essere riconosciuto da un non napoletano, io poi di certe cose ne parlo negli spazi opportuni
  • Anonimo il 02/10/2012 14:12
    Hai ragione, Luigi: solo chi soffre veramente molto può desiderare davvero la morte. Ma, chi è innamorato di una vita che non ha potuto vivere, un solo anelito continuo deve avere: RIUSCIRE A VIVERLA, NONOSTANTE TUTTO. E ti assicuro che lo si può realizzare, se veramente lo si desidera. Anche se in forme diverse, eccezionali. Il negativo PUO' divenire POSITIVO e POSITIVO ECCEZIONALE: dipende da noi. Dipende da TE.

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0