accedi   |   crea nuovo account

[Senza titolo]

Un pontefice che possa aspirare al Nobel per la pace è ancora di là da venire, considerando che quello attuale ha appena definito le nozze gay un attentato alla stessa pace nel mondo.

 

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

2 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • luca il 16/12/2012 10:57
    è tremendamente reale, io di natura difendo la chiesa ma su questo io sono pienamente d'accordo co te bravo!
  • Auro Lezzi il 16/12/2012 08:05
    Caro Luigi penso proprio che nessun pontefice fu e sarà mai degno del Nobel per la pace.

13 commenti:

  • Luigi Lucantoni il 09/04/2015 20:53
    i bifolchi bigotti adorano frignare
  • Paolo Villani il 09/04/2015 18:33
    Un bifolco ateo falso intellettuale non può che offendere.
  • Luigi Lucantoni il 09/04/2015 17:46
    Un bifolco bigotto non può sminuire diversamente la validità del Nobel
  • Paolo Villani il 09/04/2015 11:41
    Il Papa è sempre superiore al premio nobel
  • Anonimo il 16/12/2012 10:09
    Vera Lezzi non è un "anonimo"!!!!!!!!!!!!!!!!
  • Anonimo il 16/12/2012 10:05
    Il commento siglato "Nessuna immagine" è mio, di Vera Lezzi. Vorrei capire il perchè di questi arbitrari cambiamenti.
  • Anonimo il 16/12/2012 10:01
    Il commento siglato "Nessuna immagine" è mio, di Vera Lezzi.
  • Anonimo il 16/12/2012 09:59
    Il commento siglato "Nessuna immagine" è mio, di Vera Lezzi.
  • Anonimo il 16/12/2012 09:58
    Il commento siglato "Nessuna immagine" è mio, di Vera Lezzi.
  • Anonimo il 16/12/2012 09:50
    Purtroppo quasi tutti i capi religiosi amano più la falsa pace dell'immobilismo che le positive, ma ardite evoluzioni dello spirito. Bisogna, però, anche dire che, a volte, anche da parte di chi chiede il progresso nella difesa dei diritti, ci vorrebbe un po' più di equilibrio, di apertura alla comprensione anche delle opposte difficoltà. Io sono assolutamente d'accordo sul principio che anche gli omo-
    sessuali abbiano il diritto di vivere pubblicamente i loro
    vincoli affettivi, le loro unioni, ma perchè ostinarsi a chiamarle col nome di realtà diverse, non sul piano essenziale
    degli affetti, ma delle situazioni in cui si realizzano? Dirò di più: ci sono coppie eterosessuali che già reclamano il diritto a veder riconosciute pubblicamente le loro unioni, anche senza celebrazioni di non voluti riti matrimoniali, dovrebbero essere, a mio parere, orgogliosi gli omosessuali
    di esigere lo stesso riconoscimento essenziale: il diritto
    a vivere alla luce del sole i propri sentimenti, anzichè voler
    copiare -a parole- proprio ciò che, di fatto, non vogliono vivere: l'umione con persone di sesso diverso, aperta anche alla procreazione.
  • silvia leuzzi il 16/12/2012 07:52
    Convengo con Vincenzo, questo papa è un balzo indietro di cento anni... non mi piaceva neppure il precedente, che sembrava un gadget da appendere all'automobile però almeno provava ad essere all'altezza dei tempi. Ma vedi Luigi caro, non è lui che mi stupisce è tutta la massa di idioti che lo ascoltano e che affollano le chiese solo nella aga speranza di non esser divorati dai vermi ahahahahah ciao
  • rea pasquale il 16/12/2012 07:19
    hanno colpito anche me queste parole assurde del Papa.
    apprezzata.
  • vincent corbo il 16/12/2012 06:42
    Io credo che le sue parole siano un attentato alla pace nel mondo... con tutto il rispetto...

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0