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Io

Chi sono io? Un'osservatrice, una poeta, una viaggiatrice attraverso le immagini che mi passano accanto e per quanto mi è possibile lo trasferisco attraverso lo scritto? Penso, rifletto, pondero e mi giustifico nel constatare che riesco a trasmettere il mio pensiero, cogliendo il rumore per l'esatta sorpresa, di chi mi legge.

 

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8 commenti     4 recensioni    

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4 recensioni:

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  • Mauro Moscone il 13/07/2015 08:51
    Un bel modo di porsi a trecentosessanta gradi nella quarta dimensione della vitalità in divenire...
  • massimo vaj il 26/06/2014 16:02
    Riuscire a trasmettere a tutti il proprio pensato è un segno inequivocabile della sua bassa qualità
  • Antonio Gariboli il 03/01/2013 15:31
    L'eterno dilemma dell'uomo nel continuo interogarsi sul proprio essere. Quando si riesce a scrivere i propri sentimenti si va alla ricerca di se stessi forse nella speranza che chi legge riesca a penetrarli e capirli.
    Bella riflessione! Brava!
  • Rocco Michele LETTINI il 03/01/2013 09:09
    Chi sei? Un'autrice che ha trovato in me un attento lettore!
    FANTASTICO NELLA RIFLESSIONE... ELOQUENTE NELLA MEDITAZIONE... AFORISMA IMPECCABILE AUGUSTA... LA MIA LODE...

8 commenti:

  • augusta il 18/02/2013 11:03
    bellissima alice... credimi è una sorpresa anche per me... mai avrei immaginato... 1 beso
  • alice righetti il 17/02/2013 15:13
    ... lo trasmetti bene il tuo pensiero!!! ciaoo
  • augusta il 04/01/2013 11:25
    grazie.. antonio.. laura... paperinik... gariboldi... al mio fan assiduo.. rocco... la mia carissima amica luana...(tutto il commento mi piace ma la conderazione che hai fatto alla fine è magnifico) ... a luigi.. ho fatto di proposito.. POETA... mi piace di più...
  • Luigi Lucantoni il 03/01/2013 20:41
    una poeta è scorretto, a meno che non hai voluto dire "poetessa" di proposito
  • Anonimo il 03/01/2013 16:04
    Io non me lo pongo. piaciuto
  • Luana D'Onghia il 03/01/2013 11:29
    Noi siamo tutto quello che ci vive, qualsiasi cosa si relazioni a/con noi. Noi siamo gli altri prima ancora di essere noi stessi. Eppure, se si fa attenzione, risuona costantemente quel nostro barbarico "Io" sui tetti del mondo. Cosa è, allora, l'"Io"? Esiste? Non credo. Ho sempre paragonato l'umanità alla vita di un camaleonte. Questo animale assume nel corso della sua esistenza vari colori, cercando non solo di difendersi, ma anche di far parte disperatamente di una realtà, di avere una forma propria, prendendola da altri, perché lui (come l'uomo)tristemente si rende conto che, per conoscere il suo vero colore, deve posarsi sul vuoto. E la morte (ovvero il vuoto)
    è l'assenza di identità. Quindi, l'"Io" non è altro che un'invenzione dell'uomo per giustificarsi e rassicurarsi.
  • laura il 03/01/2013 09:14
    sei un poeta che con il suo scrivere regala emozioni a chi legge! Non è facile pensare e scrivere i propri sentimenti su carta... la poesia è libertà è un mondo che ci aiuta ad essere noi stessi! sei stata brava ad analizzare chi sei! bella ciao
  • Antonio Garganese il 03/01/2013 09:03
    Tentativo encomiabile e ambizioso. Piaciuta.

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