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14 luglio

Se fossi stato un miglior re di me stesso... pronto all'ascolto... di certo non avrei perso la testa della mia regina ... a causa di infuriate sudditanze... per una brioche impastata con il matterello di un fornaio che volle diventare un libero borghese ... in una Versailles invasa dall'odore di cipolla ed di aglio ...

 

l'autore Vincenzo Capitanucci ha riportato queste note sull'opera

Mataron los reyes creando un emperador que no fue or...


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2 recensioni:

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  • ciro giordano il 14/07/2013 10:00
    molto ironica, e giustamente (per me) dissacrante... la rivoluzione a conti fatti ha aperto la strada al mondo di oggi, e se non abbiamo la superstizione del progresso non è da enfatizzare. Solo un fatto storico, inevitabile forse, vista la decadenza sulla quale si innestò..
  • Rocco Michele LETTINI il 14/07/2013 09:47
    MIRABILE NEL SUO COSTRUTTO... ECCELSO NEL SUO SCORRERE...

4 commenti:

  • salvo ragonesi il 15/07/2013 16:49
    far saltare le teste a volte è in'evitabile. ottima. salvo
  • Nicola Saracino il 14/07/2013 10:27
    Pardon, senza "de"! Il 14 luglio c'è un monsieur presidente che sfila in mezzo ad una doppia fila di arabi ricchi che non hanno mai tagliato la testa allo sceicco, al contrario...
  • Nicola Saracino il 14/07/2013 10:23
    È la mancanza di ascolto che fa cader le teste e lascia spazio a entusiasmi, grandi gesti, ferocia, arroganza... Bisogna ascoltare, sentire, e non... Sentir ne que de l'oignon te de l'ail!
  • Anonimo il 14/07/2013 09:24
    un anniversario memorabile per tutti. bel pensiero

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