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L'autentico amore, forse

Non potremo mai dire di avere amato davvero se non imparareremo ad amare anche tutte le persone e le cose che mai conosceremo. La mancanza di conoscenza di qualcuno, infatti, non può comportare la privazione in noi stessi del dovere morale e affettivo di amarlo, perchè egli è comunque, anche se da noi ignorato per gioco del destino, una ricchezza per il mondo. Di cui, magari, inconsapevolmente, ho beneficiato anch'io.

 

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7 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • vincent corbo il 21/07/2013 18:33
    Condivido il tuo pensiero, un pensiero che arricchisce chi lo legge.
  • Anonimo il 21/07/2013 17:11
    Il vero amore è universale, l'amore concreto non può essere che particolare.
  • Anonimo il 21/07/2013 15:20
    Un concetto molto profondo, quanto basilare, soprattutto per coloro che si professano cristiani.
    Potrebbe sembrare un paradosso, ma nella realtà è solo il principio che ha portato Gesù sulla croce.
    Certo, amare a prescindere, non vuol dire aver simpatia per, ma aver sperimentato che la diversità dell'altro non può uccidermi.
    È certo che, da soli, è difficile da realizzare, ma a questo bisogna credere e tendere, comunque l'argomento sarebbe molto vasto da riassumere, specie per chi crede.
    Cordialità!

7 commenti:

  • cristiano comelli il 18/01/2015 10:38
    Vi chiedo solo una cortesia. Per favore, quando commentate, ci potete mettere il nome, gli anonimi non mi sono mai particolarmente piaciuti. Grazie.
  • Anonimo il 18/01/2015 00:23
    L'amore è amore. Amare ci è reso difficile dalla paura di perdere qualcosa nel donare, ci permettiamo di donare a chi conosciamo o a quelli che gratificano il nostro bisogno di bene. L'universalità dell'amore sta nel donare, cioè nell'amare deliberatamente, indiscriminatamente, indipendentemente, gratuitamente... La misura della fatica a farlo dipende dai nostri limiti umani, limiti che possono essere superati allenandosi al donare, con sacrificio non per masochismo ma per arrivare dove ancora non siamo...
  • karen tognini il 21/07/2013 20:32
    Bellissimo pensiero Cristiano... difficile da mettere in atto... ma dovremmo tutti almeno provarci...
  • Anonimo il 21/07/2013 20:28
    Caro Cristiano, la mia riflessione, questa volta, è solo sgorgata spontanea da una constatazione più volte dovuta purtroppo fare e cioè di quanti amino tutti a parole, ma rifuggano dall'amare <concretamente e con sacrificio< qualcuno, appunto, <in particolare>.
  • Maddy il 21/07/2013 19:15
    Anch'io ho beneficiato con il mio morale.
  • cristiano comelli il 21/07/2013 18:42
    Ringrazio di cuore Salvatore per le sempre lusinghiere parole. Per quanto riguarda Vera, ringrazio del pari ma sinceramente non riesco a dissociare l'amore universale dall'amore concreto, perchè l'universalità dell'amore si esprime nella sua concretezza. Non conosco un amore universale che si mantenga in una dimensione astratta, sarà un limite mio, ma poi bisogna intendersi sul significato del termine concreto. Credo che concreto valga qui realmente vissuto, e siccome ogni amore realmente vissuto rimanda a una dimensione divina e trascendentale, e il divino, tu mi insegni, è il solo a possedere i caratteri dell'universalità, direi che quindi tra concreto e universale vi sia un legame profondo, che, anzi, l'amore concreto contenga le tracce di quello universale. Mi scuso per la prolissità ma questo concetto lo volevo proprio mettere a fuoco. Ciao.
  • cristiano comelli il 21/07/2013 18:39
    Troppo buono, Vincent, diciamo che devo prima di tutto chiedere a me stesso di saperlo applicare nella quotidianità, e questo è un impegno che mi assumo perfettamente consapevole dell'onere di pensiero, ragione e cuore che comporta.

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