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Sul Messico

Dopo aver letto un interessante racconto di Nico Giano dove il Messico viene giustamente descritto come il Paese più letale del mondo, ho letto qualcosa sugli Aztechi e sono rimasto inorridito dei loro riti sanguinari, della loro crudeltà vestita con abiti solenni. A questo punto mi domando se esista una memoria storica, quasi folkloristica delle atrocità... oggi il movente è il narcotraffico, ieri era la religione. Poi penso alla mia isola da sempre martoriata da fatti di sangue, al fatto che la violenza solo in apparenza sconfitta, emerga all'improvviso, senza un motivo apparente, da uno sguardo, dall'odio represso.

 

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5 recensioni:

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  • Vera Lezzi il 01/08/2013 10:47
    Anch'io, Vincent, amo il dialogo, lo scambio di esperienze. Qualche volta ho notato un po' d'insofferenza su questo Sito per tale scopo, c'è chi vorrebbe solo poesie... Ma per me nulla è più poesia vissuta di quanto sopra detto, se lo si faccia con amore e per costruire vita e amore. Un vivo grazie, perciò, a te per questa condivisione d'intenti.
  • Anonimo il 01/08/2013 10:37
    La violenza dei riti atzechi o maya è paragonabile alla violenza esercitata dalla Chiesa in nome della religione. Il termine di paragone è quello : RELIGIONE.
    La crudeltà oggi assume nuovi nomi...
    Interessanti le tue riflessioni.
  • Vincenzo Capitanucci il 01/08/2013 09:30
    credo che il movente sarà sempre il dio potere e denaro...
  • Rocco Michele LETTINI il 01/08/2013 09:09
    NON SOLE IN MESSICO LE STRADE SONO BAGNATE DI SANGUE... CONSIDEREVOLE AFORISMA...
  • Auro Lezzi il 01/08/2013 07:16
    Caro Vincent... Non credo che esista un solo luogo specifico ove ci sia più violenza che in altri... La violenza è nei cuori, non nei luoghi... Ti posso per es. assicurare avendoci vissuto, che il Venezuela per alcuni aspetti non ha nulla da invidiare al Messico.

7 commenti:

  • Paola Collura il 01/08/2013 14:25
    Molto interessante ciò che hai scritto Vicent, pure quello di Nico Giano.
    Sono d'accordo con Auro, che la violenza è nei cuori.
    Ogni stato ha una cultura diversa, ma il movente, come dice Vincè, è sempre il dio denaro e potere.
  • Anonimo il 01/08/2013 08:23
    Sono d'accordo con te, Vincent.
  • vincent corbo il 01/08/2013 08:02
    Grazie a tutti per aver condiviso le mie riflessioni. Rispondo a Nico Giano che penso sia giusto voler condividere le proprie esperienze per creare dei luoghi di dialogo.. in fondo questo sito serve anche a questo oltre che a lanciare freccette avvelenate a destra e a sinistra. Io preferisco l'arricchimento e la conoscenza.
  • Anonimo il 01/08/2013 07:46
    Premesso che questa impronta violenta caratterizza tutto il Centro e Sudamerica, la matrice va ricercata in due aspetti: innanzitutto sono paesi produttori di cocaina e hanno attratto investimenti anche legali marchiati da dietrologie criminali, ma prima ancora quei popoli sono stati colpiti da grandi discriminazioni, da sempre. Non a caso la gang salvadoregna Mara Salvatrucha è nata per proteggersi da attacchi razziali che gli emigrati subivano negli States o altri abitanti del Sudamerica che venivano comprati come schiavi insieme alle popolazioni africane, il tutto condito da un'economica estremamente precaria, salvo il Brasile che è diventato uno dei BRICS, esasperando ancora di più il divario poveri - ricchi. Premesso quindi che oltre il rito sanguinario della religione antica, il problema di queste terre è l'aver convissuto per decenni, anzi per secoli, con discriminazioni e povertà. Mi scuso se posso sembrare saccente, vi giuro che non è mia intenzione, ma. ho visto praticamente tutti quei paesi e il modo di vivere di quella gente, e non da turista, per questo ne parlo con questa sicurezza. Complimenti per questa riflessione.
  • Anonimo il 01/08/2013 07:34
    Come tutto torna, anche questa tua riflessione... mi fai pensare a Jung, ma troppo lungo ed articolato sarebbe parlarne qui. Buona giornata!
  • Salvatore Linguanti il 01/08/2013 07:30
    Caro Vincent, siamo tutti messicani e non ce ne siamo ancora accorti!
  • stella luce il 01/08/2013 07:29
    Una memoria storica!!!!! Può darsi... l uomo serba nel cuore il male quanto il bene, sta a lui saper fermare il male.
    Solo sai io in Messico ci sono stata e quelle civiltà le ho studiate prima di partire, certo i loro riti erano sanguinare ma avevano un loro fondo di essere, era il gusto del macabro, la religione... oggi invece si uccide, si usa violenza per il puro egoismo, per il sporco denaro come in Messico ed in tante altre parti del mondo.

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