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Un amico

ieri ho incontrato un carissimo amico. Con enfasi mi fa partecipe di convivere con una donna con la quale condivide un grandissimo amore. Mi felicito con lui, gioisco della sua gioia ma... mi fa presente che d'ora in avanti non può più telefonarmi e mi prega di astenermi dal tenefonargli, poichè lei è gelosissima e ha preteso da lui tagli con tutte le vecchie amicizie, sopratutto le femminili. Gli auguro tanta fortuna e me ne vado, pensando a quanto sia sfortunato a non vivere un vero amore, schiavo assoluto di un'altra persona... considero poi che non è stato mai un vero amico , ma lo perdono pronta a consolarlo quando avrà capito che lei è l'ennesimo amorevole abbaglio.

 

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9 recensioni:

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  • ignazio de michele il 26/08/2013 17:05
    come sempre, la Tua penna ha vergato un aspetto Vitae molto importante che regola il quotidiano nostro e non solo. la stesura seppur scritta sull'onda della emozione, inquadra perfettamente la situazione. una precisazione ritengo debba essere scritta, ovverosia il vero Amore non è mai -tarlato- da gelosie e/o altro. quando c'è reciprocità di sentimenti non hanno luogo storture o dubbi di qualsivoglia specie.
    a Te, i miei complimenti!
  • Don Pompeo Mongiello il 21/08/2013 15:34
    Condivido appieno il tuo pensiero!
  • Anonimo il 21/08/2013 12:44
    Beh devo dire che ho letto questo pensiero più volte, pesando ogni parola che contiene. Mi sento anche di poter contraddire la maggior parte degli autori che hanno commentato, i quali peraltro sono ottimi autori che ho avuto modo di stimare... su alcuni di loro ho addirittura preparato un racconto-riflessione nel quale spiego come siano importanti per questo sito( faccio solo alcuni nomi... Capitanucci, Vera lezzi, Auro Lezzi, Corbo...)
    ah, il racconto non è stato pubblicato, può darsi che ci riprovi ma non è poi così importante che io pubblichi le mie riflessioni, molto più utile dare un parere o una recensione alle altrui opere.
    Ora, dicevo che devo dissentire ed in parte le mie stesse perplessità le manifesta roberto caterina, Caterina Russotti e Vera Lezzi.
    Io capisco davvero gli amici dell'autrice che le dimostrano la loro solidarietà, e gliene rendo merito. Ma in questo sito ci sono anche persone come me che leggono, meditano, e danno un peso alle parole senza alcun trasporto emotivo nei confronti dell'autore( autrice) che non conosco e che quindi a me risulta una sorta di entità telematica dalla quale prescindo. Varrebbe il mio ragionamento anche se a scrivere queste cose fosse una persona a me cara, che conosco bene e che vive la sua vita intrecciandola alla mia.
    Veniamo al dunque: è sicuro l'autore del brano di aver incontrato un carissimo amico? addirittura usa un aggettivo superlativo per quell'amico?!
    Credo di non averne di amici che meritino un aggettivo superlativo... diciamo che ne ho alcuni cari, forse uno carissimo, ma quel carissimo ha anche tutto il mio amore, e non solo l'amicizia... ora, stride assai che poi lo si critichi per una cosa che lui è "indotto" a fare o dire per una questione di parziale incoscienza dovuta alla condizione di innamoramento.
    Rocrdo che pure B. Croce accennò all'amore come forma di obliterazione trascendentale, quasi un annullamento della propria personalità.. ergo di scusanti il carissimo amico ne ha davvero tante. Vogliamo criticare Lei, la donna con la quale convive?... bene, non la conosciamo, si può anche fare ma solo a livello teorico.
    Ma criticare lui, via... e poi dirlo al mondo( ricordo che internet è una bestia famelica che ingurgita nozioni e le sputa nel mondo, le ringoia e le rivomita sotto forma di lava e lapilli...è bestiale, questa macchina animal-tecnologica.)
    Ora, essendo io uno che cerca grane per natura, voglio dispensarle un consiglio spassionato, e con i consigli notoriamente ci si fanno dei nemici: lo ritiri questo suo aforisma, a meno che ammetta che è una balla potente, una storiella raccontata per celia, per divertimento, e che quell'amico non esiste. Questo è il mio pensiero e sono pronto ad accettare ogni critica mi verrà rivolta... senza acrimonia alcuna. Un saluto.
  • Vincenzo Capitanucci il 21/08/2013 10:36
    infatti l'Or.. ho aspettato..è un racconto... e dice molte cose sull'Amicizia...
  • Auro Lezzi il 21/08/2013 08:15
    TVB... Al di la di ogni al di la... L'ho sempre detto che la gelosia è il peggiore dei mali... E scopre il falso amore, impossessandosi delle anime di chi la impone e di chi la subisce.
  • roberto caterina il 21/08/2013 08:10
    La questione... dei tagli e della nuova vita è indubbiamente un tema ricorrente a cui la vita ci ha abituato... renderlo un po' più impersonale anche se Loretta non è che ha fatto nomi e cognomi, ma trasformarlo in spunto per una espressione più vicina a ciò che si chiama poesia... forse sarebbe stato meglio. Dovrebbe valere un po' per tutti.. la differenza tra uno sfogo personale e un'elaborazione artistica.
  • Rocco Michele LETTINI il 21/08/2013 08:09
    Un libro che si chiude lascia sempre le sue amarezze... LA MIA COMPRENSIONE LORY...
  • Nicola Lo Conte il 21/08/2013 08:04
    Hai ragione... l'amore è sempre una scelta libera che si rinnova ogni giorno e mai si identifica col possesso...
    Prima o poi il tuo amico lo capirà.
  • Anonimo il 21/08/2013 07:52
    Amici, questioni del genere non hanno proprio nulla a che fare sia con gli aforismi, che con la poesia o il dialogo fra tutti noi. Dovrebbero rimanere assolutamente private, funzionino o non funzionino i messaggi. Il nostro Sito ha urgente bisogno di aria pulita.

13 commenti:

  • Fabio Mancini il 21/08/2013 19:58
    Mi dispiace più per te che per il tuo sedicente amico. Ci vuole del coraggio a dire certe cose e farle passare per amore con la "a" minuscola. Qualcuno ha detto che l'amore rende ciechi, ma in taluni casi anche sordi e stroppi! In bocca al lupo per lo sfortunato! Fabio.
  • Anonimo il 21/08/2013 17:12
    Bellissimo racconto. COmplimenti.
  • Gianni Spadavecchia il 21/08/2013 16:41
    Un aforisma pieno di rancore ma anche tanta verità.
  • Vincenzo Capitanucci il 21/08/2013 14:34
    porre un limite ai racconti... mi sembra una cosa assurda...è autobiografico... è un vissuto... o fosse anche fantasia... per di più fa meditare sulle condizioni di un uomo innamorato... e cito Charles...
    " lui è "indotto" a fare o dire per una questione di parziale incoscienza dovuta alla condizione di innamoramento " questo è importante...
    o sulla gelosia... che può far nascere...
    poi se si riferisce a qualcuno del sito... non so da cosa lo deducete... ma... forse io sarò tonto...
  • Anonimo il 21/08/2013 13:05
    Loretta, io penso che anche nei racconti noi possiamo dire qualsiasi cosa, ma non dare notizie dalle quali si possa dedurre pubblicamente di quali persone del sito si parli e come si stiano comportando. Questo non mi sembra corretto e lo dico con la schiettezza e serenità di sempre.
  • Caterina Russotti il 21/08/2013 11:02
    Una mano tesa, lì pronta al momento del bisogno. So un vero amico può farlo. In quanto a lui, non posso che fargli tanti auguri, del resto anche sbagliare fa crescere... È se in questo momento lui si sente felice... Perché non viverlo cogliendo e tutti i frutti? Domani è un altro giorno... Poi si vedrà!
  • Anonimo il 21/08/2013 11:00
    un fatto ke può far pensare, come ne accadono tutti i giorni
  • viola il 21/08/2013 09:48
    Non sai quanto ti capisco Loretta, a me è accaduta la stessa cosa e so quanto un comportamento cosi può fare male. Un abbraccio
  • Nico Posillipo il 21/08/2013 09:23
    Bhe non c'è che dire un incontro che apre gli occhi
  • loretta margherita citarei il 21/08/2013 09:12
    chiunque è tranquillo e in pace con se stesso, avrebbe notato il mio piccolo errore, nell'avere inserito questo brano tra gli aforismi anzichè nei racconti, chiedo scusa... invece di dare sfogo ai personali tormenti, sarebe lecito per alcuni astenersi dal commento... grazie
  • Anonimo il 21/08/2013 08:32
    Io credo profondamente che, soprattutto in un Sito come questo, qualsiasi gioia o pena, anche privata, possa essere vissuta insieme e divenire davvero fonte di poesia e vita... A un patto: che, privandola di qualsiasi nota che sappia di privato, di utilizzazione a scopi personali, sia solo condivisione positiva e fonte di bene per tutti.
    <Vogliamoci bene>. Ne abbiamo tutti intenso bisogno.
  • Anonimo il 21/08/2013 08:08
    Nicola, ci hai donato l'aforisma adatto e mi auguro, intensamente, che esso sia fonte di bene vero per <tutti>.
  • vincent corbo il 21/08/2013 06:43
    Non solo non è mai stato un vero amico per te ma mi viene il dubbio (magari sbagliando) che possa essere anche un tantino stronzetto. Ma sai... certa gente è meglio perderla tanto che te ne fai.

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