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Lastricatura

Mio Padre emigrò in Sud America nel 1948 e li morì oltre 30 anni fa... Tra le tante attività fu pure scrittore... Voglio rendervi partecipi della dedica del suo primo libro: Questo libro è dedicato a mio zio Gustavo( che era lui stesso)... Egli emigrò in Sud America credendo che le strade fossero lastricate d'oro. 1)Appena giunto ben presto s'accorse che le strade non erano lastricate d'oro. 2)Subito dopo s'accorse che le strade non erano lastricate affatto. 3)E subito capì che se voleva mangiare doveva lastricarle lui. AMEN.

 

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4 recensioni:

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  • massimo vaj il 08/06/2014 07:20
    Molto giusto ricordare in questo modo chi si è sacrificato, attribuendo al migliorare le caratteristiche proprie a ogni importante obiettivo da raggiungere
  • LIAN99 il 30/08/2013 22:48
    Questo breve, ma intenso scritto è una vera perla: anzitutto per il potere evocativo. Il retaggio di chi amiamo e non è più con noi, se lo coltiviamo e lo teniamo sempre ben presente, continuerà a vivere in noi; ricordare poi il dramma ed il sacrificio di chi è stato ed è costretto a lasciare certezze ed affetti per emigrare in cerca di una fortuna che spesso si rivela essere solo un'ulteriore vita di stenti, è uno stimolante spunto di riflessione. Da ultimo: "buon sangue non mente"... ora si comprende da dove deriva l'attitudine ad una amara ed ironica vena satirica che sovente apprezziamo nei tuoi scritti.
  • rosaria esposito il 30/08/2013 20:01
    nella vita ciascuno sceglie il luogo dove costruire la sua strada...
  • Anonimo il 30/08/2013 08:41
    Ricordi comuni... Che possiamo dedicare a tutti gli emigranti... Anche -un po' più umilmente di certi Italiani, Leghisti e non- a quelli che arrivano da lontano sulle nostre strade dissestate, oppure dove lavori necessitino che perfino molti disoccupati nostri disprezzano...

4 commenti:

  • olga il 19/01/2015 13:29
    L'America è da noi!
  • Caterina Russotti il 30/08/2013 10:16
    Un sogno spento dalla dura realtà e dalla necessità... Grazie per aver celo ricordato.
  • Eugenia Toschi il 30/08/2013 09:29
    Un ricordo degno di rispetto e riflessione. Complimenti.
  • Anonimo il 30/08/2013 08:58
    Gli emigranti onesti, che hanno lasciato la loro terra per cercare una propria dignità, sono un bagaglio prezioso della nostra Storia. Complimenti per questa dedica così profonda.

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