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Il mondo diletto di uno smemorato

... troppi ricordi... troppi asti... troppe emozioni vendute alle aste del rincaro... se incontri la mia memoria per strada... rintanata in un cantuccio mandorlato d'ombre e di letti... non è per disattenzione... o per mancanza d'amore... ma è perché l'ho voluta perdere...

 

l'autore Vincenzo Capitanucci ha riportato queste note sull'opera

leggendo un aforisma di Giorgio Falletti.. Non c'era niente in quello che aveva vissuto che valesse la pena di essere conservato, nemmeno la memoria. G. F.


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3 recensioni:

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  • Anonimo il 07/09/2013 09:22
    La memoria può essere preziosa, come dice Antonio, o da buttare a mare in toto... Forse non dipende tanto dai contenuti, quanto dal modo in cui li si viva.
  • Rocco Michele LETTINI il 07/09/2013 09:00
    TUTTO COSTRUTTO DILIGENTEMENTE... È LA VITA CHE INSEGNA... IL MIO ELOGIO VINCENZO...
  • Antonio Garganese il 07/09/2013 08:52
    Meglio non avere rancori, la memoria è preziosa, usiamola in altre occasioni. Per diletto e per di... letto. Ciao, buona giornata.

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