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L'anima di un televisore a specchio

... ieri sera... davanti ad uno schermo acceso a specchio... vedevo le espressioni del mio viso ... pseuda maschera di un antico feudo ... mutare a seconda degli argomenti trattati ... tristi ... seri ... cosiddetti comici... l'eredità lasciata dagli affari tuoi mi portava in un porta a porta... una paura d'amare... in fin del conti questa baby sitter seriale fra intrighi e sorprese mi stava annoiando a morte... ma dove era finita mia Madre... finché una risata venuta da un lontano telegiornale mi svelò con ilarità ... lo scherno della vita a cui mi avevano sottoposto le onde in onda... le menzogne hanno gambe lunghissime... attraversano i secoli creando una pagina vuota... difficile da riempire... pochi hanno interesse di scoprire alla luce del sole le loro ginocchia ... perché è comodo ... gongolando... starci seduti sopra...

 

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2 recensioni:

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  • Anonimo il 02/10/2013 12:20
    Le menzogne partono da lontano e quando arrivano a noi, sono così stanche che ci sembrano vere.
    Se poi t'entrano attraverso la porta che porta qualcosa, senza portare nulla, allora il divertimento è assicurato.
    Ottima Vincè!
  • Rocco Michele LETTINI il 02/10/2013 06:59
    Lodevole nel suo riflessivo costrutto... IL MIO ENCOMIO.

1 commenti:

  • Nicola Lo Conte il 02/10/2013 10:24
    Profonda riflessione e introspezione... che offre molti spunti.
    Bravo come sempre...

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