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La chiave di Vera

... quando Gioia uscì di casa... sicura di sé stessa essendo l'essenza stessa della vita ... chiuse a chiave la porta... ma la sua baldanza divina divenne vittima delle circostanze... ora fu felice... negli accadimenti dell'essere... ora ferita... -da un vuoto di conflitti ... in cui non riusciva a realizzare il suo amore radioso - ... pianse nel corpo della sua coscienza... lacrime di diamante ... finché non decise di tornare a casa... e di tenersi sull'uscio... a contemplare con serena beatitudine il nascer del sole ed il passar delle nubi...

 

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1 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 26/10/2013 10:10
    Quanta soave dedizione a la purezza "sempre sparsa" dal cuore dell'adorabile Vera: "la religiosa" che non cesserà mai il gridare la parola "amore", che tanto manca, in alcuni attimi del nostro quotidiano percorso... UN PLAUSO DI STIMA A TE E LA VERA

1 commenti:

  • Anonimo il 26/10/2013 12:10
    Cari Amici, è stato il frequente contatto con difficoltà e sacrifici inevitabili, ad insegnarmi le vie della gioia <nonostante tutto>, quella legata a motivi indipendenti dalle circostanze. Non dimenticherò mai ciò che mi disse, tanti anni fa, un compagno d'ideali politici oltre che di fede, il quale aveva subito tremende torture pur di non tradire quegl'ideali e i suoi compagni: urlavo, ma era alla mia fede che quelle urla si aggrappavano. Quando si ama, non si smette di soffrire, ma si ama perfino quella sofferenza, per quanto male faccia al proprio corpo. Io, però, caro Rocco, più che religiosa, mi considero una persona di Fede... Con le religioni non vado molto d'accordo, pure stimando quanto di buono c'è anche in loro.
    Comunque grazie sempre per i bei momenti di sintonia. Vera

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