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Il bimbo e la morte nell'anima

... tirava la manica della giacca del nonno... per richiamare a sé la sua attenzione... aveva voglia di sole... di correre libero nei prati... da quando i suoi genitori erano stati condannati a vita... per vilipendio... a marce forzate... non voleva essere più solo... ma suo nonno... anarchico anche lui... non lo vedeva... vegliava la salma dei suoi figli... nella loro anima uccisi...

 

l'autore Vincenzo Capitanucci ha riportato queste note sull'opera

a volte presi dal dolore.. non vediamo più quelli che ci stanno accanto... e piccolo omaggio... ai compagni anarchici... se ne parla poco... che sono caduti... per liberarci dal fascismo...


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1 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 30/10/2013 08:03
    Un acuto che lascia riflettere... Aforisma di profondo costrutto...

2 commenti:

  • Anonimo il 30/10/2013 12:51
    Da qualche giorno, Vincenzo, ti sento particolarmente vicino alla mia anima, divisa tra le ispirazioni mie proprie, e quelle che l'agitato, triste mondo che ci circonda -in questi ultimi tempi più che mai- non fa che... imporci quasi, con acuta sofferenza. Poiché noi siamo di quelli che proprio non riescono a pensare solo a sé stessi... GRAZIE. Vera
  • karen tognini il 30/10/2013 09:29
    Davvero profondo... sai sempre cogliere sfumature che a molte persone sfuggono...
    quelle dell'anima...

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