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Su ogni thread mioomando solo io.. E lo voglio follemente dedicà a Vincenzo che capirà

Dubbioso sul fatto se il moralismo sia più incline al serpeggio, al trotto o al galoppo?? L'impegno com'è? sentito, immagino, ma non so dire meglio. Una sparatoria è uno scatenarsi di inferno, il traffico è caotico, tutto è pronto, le prove generali delle vacanze di Natale, tutto esaurito, quando si estraggono cadaveri da auto incidentate le lamiere sono sempre contorte, e l'incidente è stato causato dall'asfalto reso viscido, anche se la velocità le sue colpe se le becca sempre, non vorrei essere nei suoi panni. Morti due coniugi di 75 e 68 anni rispettivamente, non andavano in discoteca, nella zona non ci sono discoteche, gli inquirenti ipotizzano un malore dell'asfalto reso viscido dal caldo delle lamiere contorte del traffico caotico dei 10 chilometri di coda verso viale certosa.(Ma che cazzo stai dicendo imbecille, oscuratelo, date la pubblicità sull'aids) Tutti gli alberghi della zona hanno registrato il tutto esaurito, non puoi fare a meno di immaginare bande di coglioni (ehm scusate mi è scappato..) volevo dire un lungo serpentone di veicoli in fila per andare a fare la settimana in bianco o bianca, qual dir si voglia.(ma allora anche il traffico serpeggia come il moralismo, bravo 100 punti questo è il senso della vita, altro che monty python) Ohh il pubblico, noi attori facciamo un mestiere meraviglioso, ma la televisione è molto diversa dal teatro (echissenefrega), il teatro non si si costruisce, si fa. (stronzata, mi sbilancio) - Scusi, sono un minatore del sulcis.. - Perdiana esiste ancora il sulcis? non l'avevano abolito? - No no, in qualità di minatore e facendomi portavoce dei miei compagni di silicosi, sa, a noi nelle gallerie, pomiciando con il grisou, viene spesso in mente come deve essere difficile per un attore entrare nel personaggio e come deve essere ancora più difficile uscirne. - Oh beh veda, minatore, noi attori facciamo un mestiere sempre diverso, il contatto con il pubblico è essenziale, lo senti il pubblico, lo vivi, è come una catarsi. - Certo, anche noi quando franano le gallerie è una specie di catarsi e la nostra principale preoccupazione in quei momenti è fare di tutto per andare a raccontare a qualcuno la nostra catarsi, per questo in genere tendiamo a salvarci, anche se non sempre funziona, ma posso capirla. - Noi siamo gli attori, quelli che scavalcano le montagne per portare la nostra arte dappertutto, anche nei posti più sperduti. - Bellissimo, meglio dell'enel, complimenti, anche a Rocca di Tazza Sopressa siete andati? - Cos'è? - Un paese del Campodanzo Interiore. - Ora non saprei ma sicuramente c'è in cartellone. - E in Contrada Lago di Sangue? - Nome evocativo, ci faremo sicuramente una tragedia. Ohh che bello, i sanguinari saranno felici. Ma le parole più belle si sono consumate, e non ci sono parole nuove, per quanto voi possiate essere indignati, ripeterete lo sdegno ripetuto per secoli, tanto ripetuto che ormai nessuno lo sente più. Allora è meglio fare, e tacere, i castelli si vedono a distanza, i segnali di fumo non sempre. In tanto scempio di retorica, preferisco la vecchietta che va a confessarsi alle ore comandate, che accumula i suoi pochi soldi e guarda tutti con sospetto, cattiva e dolce, arida e amorosa che non ha imparato i pensieri assoluti ma sa fare benissimo la marmellata..!! PS - Questo thread si voleva intitolare "la nausea" ma sui miei thread comando io e decido io come intitolarli(voi permettendo)

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2 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Anonimo il 31/10/2013 12:40
    Oh ecco, con questo dimostri a tutti che non di solo amore vive l'uomo, ma anche di verità e di capacità di fare l'analisi vera e profonda delle situazioni che lo circondano.
    Tutte cose che provocano sdegno, ma non solo, perché fanno comprendere e spero che aiutino, anche chi preferisce essere cieco, a togliersi la benda dagli occhi.
    Molto apprezzata Aurè... la festa di halloween ti ha ispirato bene!

2 commenti:

  • Vincenzo Capitanucci il 31/10/2013 09:24
    un filo di gallerie unisce il mini-attore... ed il minatore... uno pomicia con il pubblico... l'Altro con il grisou... e poi deve usare una pietra pomice... per rendere bianca la sua pelle... per evitare per essere scambiato per un nero... perché quando c'è un incidente per strada...è sempre colpa del guidatore... e mai da strade inadeguato... oh bianco Natale... quanto è dolce.. la Tua marmellata... quando è preparato da una cattiva amorosa... che di pensieri assoluti non sa che farsene... ma nel suo piccolo agisce...

    Ottimo Auro.. e grazie... come dice Vera... trasuda d'Amore.. e di legittimo sdegno...
  • Anonimo il 31/10/2013 08:18
    Non so se tutti Voi, innamorati delle romantiche poesie di Auro continuerete a preferire quelle a... questo <aforismone> che lui si è voluto permettere per sottolineare anche così lo spirito che oggi lo anima... Ma che l'anima mia finalmente dice: dev'essere proprio lo stesso che ispira anche quelle poesie... ALL'APPARENZA COSI' DOLCI E FORSE SPESSO AMARE. Comunque io mi sono proprio appassionata a <questo> scritto di oggi e a tutto l'Amore che trasuda. Insieme ad un sacrosanto sdegno per questi nostri tempi colmi di sporcizia morale... e non solo. Poiché anche l'ambiente "piange" sempre più. GRAZIE, AURO!!

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