accedi   |   crea nuovo account

Calcoli

Potrei inventare formule che diano responsi come definire la vera felicità, misurare la sua intensità, identificarla negli arzigogoli delle casualità, dare durate o sapere anticipatamente quando scade l'effetto... Ma non ho genialità di calcoli... posso solo immaginarla essere viaggiante fra i numeri semplici che conosco, cioè dall'uno al dieci!!!!

 

0
4 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

4 commenti:

  • Anonimo il 03/12/2013 07:50
    Bel complimento: inquisitore di riflessioni... mi ha conquistato con questa definizione, davvero. Ora come farò ad avere il coraggio di criticare qualche suo lavoro?... un saluto.
  • mariella mulas il 03/12/2013 07:45
    È un fatto soggettivo, in particolare personale, verso la semplicità di conteggio dei numeri... cioè come un bimbo che inizia la scoperta dei numeri imparerà a contare dall'uno al dieci, solo dopo parteciperà ai quei fondamenti e regole presenti nella matematica e nelle sue risoluzioni aritmetiche... Ma qui andiamo verso un campo schematico di verifica. Pertanto il mio pensiero voleva semplicemente definire come scala di misura restrittiva da 1 a dieci gli istanti di felicità. Per quanto riguarda l'opposto, cioè la tristezza, sono in numeri di istanti presenti e moltiplicati all'infinito. Charles sei un abile inquisitore di riflessioni! Grazie
  • Anonimo il 02/12/2013 20:22
    9 letture, nessun commento... così ho preso in mano questo aforisma... rendiamoci conto di questi numeri anzichè di altri.
    Il sito ha bisogno di partecipazione... ha letto gli altri aforismi, li ha assimilati, li ha commentati?... eh no...
  • Anonimo il 02/12/2013 20:21
    E con questo ho commentato tutti gli aforismi di oggi... questo poteva risparmiarselo in quanto non ha nessun valore... infatti è ammissibile senza tanti giri di parole qualunque sia l'oggetto di studio che si vuol fare... tristezza, bravura, abilità, gioia, ricchezza... la scala da uno a dieci è abbastanza raffinata... ma anche da uno a cento. o da 16 a 35... e allora, cosa significa stabilire una scala di valutazione di uno stato esistenziale?... si spieghi meglio. un saluto.

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0