username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

Il rischioso utilizzo dell'ironia

L'utilizzo dell'ironia presenta diversi inconvenienti, dovuti al suo dover mostrare le incongruenze altrui, suscitando il buonumore quando non sia possibile indurre al pianto...

 

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

1 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Anonimo il 11/06/2014 15:31
    È vero che l'ironia mostra le incongruenze altrui, quando ci si accorge che è meglio ridere per obbligata comprensione dell'incapacità di chi non sa autocommiserarsi. È la vita con i suoi caleidoscopici aspetti.

12 commenti:

  • massimo vaj il 13/06/2014 08:31
    È apprezzabile non avere segreti, perché si è come irrigiditi dall'averne, ma ricorda che la verità non si rivela a chi non è in grado di comprenderla. È per questo che l'esistenza si rivela per gradi a noi, in dipendenza della nostra maturità, perché la verità, prima ancora di avere il dovere di essere visibile, ha quello di essere compassionevole.
  • massimo vaj il 13/06/2014 08:26
    Io ho un solo obbligo da assolvere, che si chiama dovere, ed è dato dal dover migliorare. Come potrei farlo approfittando dei varchi lasciati aperti dalle altre persone? Posso solo dare loro vaghe, quanto inutili, indicazioni, ma la lotta è contro il mio ego, non contro il tuo. Lì sei tu a dover lottare.
  • Luigi Lucantoni il 12/06/2014 12:07
    giacché non ti va di discutere potresti schiacciarmi all'istante, cosa ti trattiene dal non farlo?
  • Luigi Lucantoni il 12/06/2014 12:03
    io non ho segreti: soffro di solitudine, provo invidia e frustrazioni varie. Sei tu quello che per nasconderli è costretto a esibire un'alterigia esorbitante in un sito di dilettanti, dove è più facile fare bella figura. Se leggi i miei scritti autobiografici scopriresti che non mi tireresti fuori niente di quanto abbia già ammesso sul mio conto. Qui il punto è che sei tu quello che ha una paura matta di esporsi nel caso di interlocutori che sanno leggere dietro i tuoi castelli linguistici.
  • massimo vaj il 12/06/2014 09:51
    Non devo farlo io, perché lo stai facendo da solo. Non ho complessi d'inferiorità diversi da quelli che dovrebbe avere chiunque non sia assoluto, ma ci sto lavorando attorno per assottigliarne lo spessore. È per questo che mi rifiuto di ricalcare i contorni del tuo autoritratto
  • Luigi Lucantoni il 11/06/2014 20:42
    le tue incongruenze sono tutte le cose che non hai il fegato di ammettere sul tuo conto: frustrazioni, complessi d'inferiorità, solitudine, invidie. Il fatto che tenti invano di attribuirmi carenze che in realtà cerchi costantemente di scrollarti di dosso rafforza tale incongruenza.
    Speri che gli altri ti riconoscano onestà intellettuale solo x quello che ti fa comodo ammettere
    se ti sembro una formica mi chiedo cosa t'impedisca dal non avermi ancora schiacciato. T'invito farlo
  • massimo vaj il 11/06/2014 19:28
    Devo dirti...
  • massimo vaj il 11/06/2014 19:27
    Devo, perché penso tu non te ne sia ancora reso conto, che se vuoi uscire bene dall'esserti confrontato intellettualmente con me, dovrai faticare enormemente di più, di quanto stai facendo con le tue mezze frasette appese per il capello di una frustrazione calva, altrimenti il risultato sarà quello di farti ridere dietro da tutti quelli che leggeranno questa nostra squilibratissima diatriba... Prendilo come un consiglio amichevole, dato da chi detesta schiacciare persino una formica.
  • massimo vaj il 11/06/2014 19:18
    Caro Luigi, la cosa più facile da riconoscere per un'intelligenza degna di chiamarsi tale è l'incongruenza, perché essa costituisce una contraddizione e ogni contraddizione è un'impossibilità di una delle due verità che si contrappongono negandosi. Dunque dovrebbe essere facile, per te, dirmi quale sarebbe la verità che il mio scrivere contraddice, in che modo la contraddice e attraverso quali ragioni di principio è possibile dire da che parte sta la vera perché unica verità tra le due in lotta tra loro. Se non fai così sei solo un provocatore, stupido perché si è messo contro un'intelligenza, la mia, che anche chi è scarsamente dotato non può fare a meno di rilevare come acuta, e in grado di spiegare ciò che per la quasi totalità delle persone costituisce un mistero inviolabile.
  • Luigi Lucantoni il 11/06/2014 16:41
    ancor più inconveniente è il fatto che essa riveli le incongruenze dell'autore
  • massimo vaj il 11/06/2014 16:13
    L'auto commiserazione apre la porta alla carità, nel senso che la riceverà
  • AlfaCentauri il 11/06/2014 11:47
    STA ATTENTO CHE spesso L'ESSERE IRONICI VIENE SCAMBIATO PER ALTRO... laddove la permalosità e l'essere prevenuti abbondano!!!

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0