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Autostima nutrita verso gli altri

Non è importante il giudizio altrui, quando non coincide col nostro. Io so di essere una persona eccezionalmente intelligente, bello sexy e pieno di fascino. Se poi le cagate che scrivo non piacciono a molti mi dico che è per invidia e gelosia, e non oso dar loro torto. Dunque hanno ragione da vendere quelli che mi detestano... :D

 

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7 commenti:

  • massimo vaj il 14/06/2014 19:59
    Sono la stessa cosa, il problema è diverso, perché ci sono tanti ordini di conoscenza quante sono le diverse attitudini delle intelligenze che le attuano, prima conoscendo e di seguito applicando quelle conoscenze al proprio vivere.
    L'intelligenza individuale la possediamo tutti, nelle misure che sono proprie alla qualità che caratterizza ciascuno, ma questo tipo di intelligenza è poliedrica e ognuno, di essa, svilupperà secondo le proprie inclinazioni un suo lato piuttosto che un altro che non riveste per la persona in causa la stessa importanza che può avere per altre. L'intelligenza individuale ha una Intelligenza sopra di sé che è identica per ogni essere che vi ha accesso, ed è unica a causa della sua universalità in grado di conoscere la Verità unica che, riflettendosi nella molteplicità diviene la indefinite mezze verità che dipendono dal punto di vista individuale. L'Intelligenza universale è una allo stesso modo del Mistero dal quale deriva e chi vi ha accesso "vede" in modo assoluto le ragioni d'essere della realtà relativa e conosce nella perfezione esente dal dubbio i princìpi universali che sono norma ordinatrice della realtà. Gli individui che "vedono" in questo modo sovra individuale e sovra razionale vedono tutti la stessa e unica Verità attraverso la consapevolezza degli stessi princìpi universali e, in cambio, non hanno più idee proprie e non formulano più ipotesi attorno alla verità, perché conoscono perfettamente e al di sopra del tempo e del dubbio cosa essa sia.
  • eleonora il 14/06/2014 19:43
    quindi non parli effettivamente di intelligenza quanto di conoscenza... giusto?
  • massimo vaj il 14/06/2014 16:01
    I termini che utilizzo non sono scelti per la loro musicalità, ma perché esprimono l'esatto senso che deve essere illustrato per evitare, al massimo grado possibile, fraintendimenti. Però non mi lamenterei se chi non conoscendo li significato di uno o più termini mi chiedesse di spiegarglielo con parole diverse. La presunzione la può avere chi dice cose proprie, idee personali frutto del proprio pensiero, ma così non è nel caso mio. Nulla di quello che esprimo mi appartiene, per questo non mi offendo né mi inorgoglisco quando qualcuno dice che non ho capito nulla. Come potrei avere orgoglio intellettuale per un'intelligenza alla quale ho sì accesso, ma che non è la mia. Io ho un'intelligenza personale che non supererebbe di un palmo la media, ma i princìpi dell'esistenza è l'intelligenza universale a conoscerli in modo assoluto e io, a quella intelligenza, ho solo l'accesso che mi è stato concesso dal Mistero, e soltanto a una sua piccolissima parte, quella relativa all'aderenza del mio vivere ai princìpi che vedo essere assolutamente veri. Niente di che potersi vantare.
  • eleonora il 14/06/2014 13:17
    nessuno dice che devi tacere la verità è solo per chi può capirla come tu dici e condivido a volte dai l'impressione di essere presuntuoso che non è propria del Profeta ma forse il tuo è solo un modo per sdrammatizzare qualcosa che non si può spiegare a chi non è pronto per capire. a me piacerebbe capire e a volte se la tua intelligenza usasse termini ed espressioni meno complessi la mia ignoranza si sentirebbe sollevata!
  • massimo vaj il 14/06/2014 11:19
    L'unicità è in ogni realtà all'interno della molteplicità. Unicità e molteplicità sono i due aspetti dell'Unità che ha generato entrambi. L'Unità, a propria volta, è il principio che è centralità di ogni cosa, e costituisce l'immagine riflessa dal Mistero assoluto dalla quale il tutto prende forma e sostanza. L'unicità è un obbligo universale che ha ogni realtà esistente o superiore alla necessità di manifestazione, e la sua qualità è tanto migliore quanto più è unica. Due unicità possono somigliarsi ed essere quasi uguali, ma il solo fatto di dover occupare spazi differenti garantisce la loro diversa qualità. La sensazione chiamata identità è identica per ognuno perché la centralità assoluta di ognuno è la stessa, ed è l'unica Realtà identica per tutti i diversi. Più due diversità si avvicinano alla loro centralità e meno saranno le differenze che le dividono fino a divenire la stessa Realtà unica una volta che la centralità sarà stata raggiunta.
    Io la Verità la dico anche sapendo che, non potendo essere compresa nella sua essenza, male non farà a chi non riuscirà a capirla. Dovrei tacere, lo so anch'io, ma a questo mondo non ci sono più Profeti, i santi sono morti tutti e resto solo io e pochi altri che preferiscono star zitti, bontà loro, almeno nessuno li inchioderà sull'altare del cattivo esempio
  • eleonora il 14/06/2014 09:30
    credo che ogni persona nel suo piccolo pensi la stessa identica cosa... so di essere una persona eccezionalmente intelligente, bella sexy e piena di fascino. Se poi le cagate che scrivo non piacciono a molti mi dico che è per invidia e gelosia, e non oso dar loro torto. non sei poi così unico. o l'unicità è nel tutto?
  • Teresa Pisano il 14/06/2014 07:14
    ' Signor Massimo Vaj, Lei ha il DIRITTO DI DUBITARE DI SE STESSO in caso contrario sara' condannato per aver peccato di presunzione con l'aggravante dell'orgoglio e condannato ad essere detestato per un tempo ancora da decidere...'
    Ciao!

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