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Il gioco del destino

Il destino non mescola le carte per poi farci giocare a mosca cieca. Nemmeno le distribuisce quelle carte, ma dà a ognuno l'intero mazzo, raccomandandosi di scegliere la carta che ci piace di più... tra quelle non presenti nel mazzo.

 

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3 commenti:

  • massimo vaj il 14/06/2014 18:46
    Avrei da dire due cose sullo "scrivere bene"... Non ci vuole molto, io scrivevo pressapoco come faccio oggi anche a sedici anni e quando entravo in classe - ero sempre in ritardo - la professoressa d'italiano si alzava in piedi per rispetto.
    Basta studiarsi qualche assurda regoletta, fatica che non può durare più di due o tre giorni, tanto per evitare di far brutte figure. La cosa che conta nello scrivere, però, non è quella appena detta, ma è in relazione al grado di prossimità che misura la distanza tra chi scrive e la qualità delle verità che conosce. Più che scrive è vicino a quelle verità e meglio si spiega, ma la cosa non finisce qui, perché anche chi legge deve avere un'intelligenza simile a quella di colui che ha scritto per poter comprendere ciò che dice. Il meglio sarebbe, per il lettore, essere più intelligente, cosa che gli consentirebbe di poter poter anche criticare gli scritti letti.
  • massimo vaj il 14/06/2014 18:21
    Ho sempre esercitato un discreto fascino sulle amministratrici dei siti di scrittura. Poi a quella di questo sito piace Fabio Volo, per cui le devo sembrare un dio...
    Ti spiego la mia tecnica: leggo a casaccio gli aforismi altrui e di seguito li commento. Quando capisco che il commento può interessare qualcuno lo pubblico, nella speranza che dopo qualche ora suoni il campanello della porta e un nugolo di pensionate irrompa all'interno per farmi la ola, però senza cavarmi i pantaloni
  • gianni castagneri il 14/06/2014 18:12
    scrivi bene Massimo, ma vorrei capire una cosa... come mai tu riesci a pubblicare tutto e a me pubblicano solo il titolo e poi la pagina bianca? mi puoi dare un consiglio?... sei molto prolifico tra l'altro... non sembra nemmeno il sito di POESIERACCONTI, ma piuttosto il sito MASSIMO VAJ!

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