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La cultura degli amati libri, e la ferocia dei pastorelli incolti

Tutti quelli che scrivono e leggono credono di essere ottime persone e sputano il loro disprezzo contro gli ignoranti, associando l'ignoranza alla cattiveria. I detentori della "cultura" difendono la scienza della bomba atomica e nulla fanno contro l'inquinamento. La loro "pregevole cultura" sa che per millenni il pianeta è stato rispettato e salvaguardato dalle popolazioni di ignoranti che ne hanno avuto cura, ma si giustificano dicendo che la comodità del vivere ha un prezzo che la loro adorata cultura libresca accetta di dover pagare, e quel prezzo è la fine dell'umanità.

 

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3 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Don Pompeo Mongiello il 15/06/2014 11:31
    Ad ogni modo anche tu scrivi e leggi, ed è giusto che sia così. Altrimenti non avresti mai saputo quanti farabutti al mondo ci sono pur conoscendo le lettere.

3 commenti:

  • K. Lear il 14/05/2016 10:51
    È vero. La cultura di cui parli è principalmente uno strumento di dominio. La cultura tecnica avrebbe tutte le potenzialità per essere al servizio dell'uomo, ma nei fatti molto spesso si rivela uno strumento di sfruttamento della natura e dell'uomo. E in modo simile la cultura umanistica, in particolar modo quella accademica, invece di spingersi verso le profondità dell'essere umano in modo poter entrare in relazione con tutti, spesso si fregia di essere la depositaria del bello: una visione estetizzante che ha come scopo principale quello di svilire l'umano in genere. La cultura che proviene dal potere, specialmente quella accademica, è funzionale al potere stesso.
  • massimo vaj il 15/06/2014 12:50
    Non ho nulla contro il leggere libri, anche se io ho smesso da tanti anni di farlo, ma mi fa ridere la gente che legge pensando, solo perché legge, di essere migliore di quelli che non leggono. Senza accorgersene queste persone ammettono di avere un'intelligenza capace solo di entrare in una libreria o una biblioteca.
  • eleonora il 15/06/2014 11:14
    come non condividere le tue parole.. quel che dici è vero in assoluto.

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