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Lo stupefacente può non essere una droga

La cosa che non finisce mai di stupirmi non è la cattiveria, quella che una moltitudine di persone considera necessaria alla difesa personale, ma la vigliaccheria di chi tace... perché teme di finire nel mirino della cattiveria altrui.

 

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1 recensioni:

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  • AlfaCentauri il 24/06/2014 09:23
    CERTO,
    codardia, paura, viltà, omertà, menefreghismo, cinismo... sintetizzati in egoismo!

    -nn posso vedere la violenza, fisica e verbale; a modo mio mi tuffo sempre dentro, quando qualcosa del genere mi passa davanti... o dietro- e sì... ne sono fiera.

    nn mi stupisco più di nulla; OGGI SI ARRIVA A TT...

12 commenti:

  • Luigi Lucantoni il 29/06/2014 22:28
    nessuno ama i vili, nemmeno gli altri vili
  • massimo vaj il 29/06/2014 19:31
    Era prevedibile che persone da poco avessero assunto l'atteggiamento che hanno deciso di avere. Non mi rattrista questo modo di fare, sono abituato alla viltà di chi mi sta intorno. Detesto i vili, per questo da ragazzo ho frequentato per anni una palestra di Karate, mai avrei potuto sopportare di far parte della schiera tremante.
  • massimo vaj il 29/06/2014 19:26
    Luigi, non Luca, Lucantoni è il cognome...
  • massimo vaj il 29/06/2014 19:26
    Così Luigi, piuttosto che accorgersi di aver detto una stupidaggine su di me, preferisce credere che io abbia potuto modificare radicalmente la mia personalità allo scopo di dar torto a lui... È notevole l'importanza che dai a te stesso, Luca
  • Luigi Lucantoni il 26/06/2014 16:28
    infatti quando ho insinuato che sei un cacasotto hai fatto del tuo meglio x cambiare mira
  • vincent corbo il 24/06/2014 06:25
    scusate il congiuntivo, "sia capace".
  • vincent corbo il 24/06/2014 06:24
    Io non considero la cattiveria necessaria alla mia difesa personale... la vigliaccheria di chi tace si chiama omertà. In fondo la gente ha solo paura e questo non mi stupisce. Ciò che mi stupisce è invece la meschinità, il fatto che la gente per un soldino è capace di svendere i propri affetti.
  • massimo vaj il 23/06/2014 17:15
    Per dirla tutta non è che io sia proprio stupito, ma mi lascia esterrefatto il fingere delle persone che, anche sapendo della loro viltà, la ritengano conveniente per il loro stare in equilibrio in mezzo alle turbolenze della vita. Quando io sono testimone di un fatto divento responsabile di quella testimonianza che mi chiama all'azione, sia nelle parole che nelle azioni. È il Mistero che chiama alle proprie responsabilità, all'onere che rappresentano e all'onore che ne consegue.
  • Teresa Pisano il 23/06/2014 15:06
    Tacere : rimanere in una condizione di silenzio.
    Il silenzio non deve essere oltraggiato!
    Perche' il silenzio È il Rispetto.
    Per se stessi, per gli altri
    Si usa il silenzio per esprimere raccoglimento nel dolore
    Si usa il silenzio per un diritto leggittimo di difendersi
    Il silenzio e' una ritirata strategica in campo di battaglia
    Il silenzio e' intelligenza ; ed e' la risposta alla stupidita' che spesso per darsi un 'tono' si fa chiamare ' cattiveria'
    Le parole, possibilmente poche, vanno usate al momento giusto e in forma appropriata
    Personalmente non mi stupisco più di niente!!
  • Ayesha il 23/06/2014 12:31
    Concordo con Nicola.. Molto, molto cattivo il silenzio e l'indifferenza di chi teme. Crea una distanza insormontabile tra le persone.
  • massimo vaj il 23/06/2014 12:31
    Mi sono scervellato, poi ho pregato i santi a darmi una mano e infine ho evocato gli angeli, quelli che non avevano molto da fare, ma tutto è stato vano, non mi resta che darti ragione...
  • Nicola Saracino il 23/06/2014 12:13
    E perché ti stupisce? Rispetto alla cattiveria, è meno faticosa, più redditizia e infine anche più cattiva.

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