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L'idea che l'umanità si è fatta del maestro spirituale

Barba bianca o grigia la cui lunghezza indica gli anni vissuti nella dolorosa saggezza. Sguardo rivolto verso l'alto, come si comunicasse col Cielo invece di contare gli aerei che passano. Posizione jeratica degli arti, anche di quelli dolenti per la periartrite data dalla pigrizia. Mani che si muovono raramente, e solo per accennare a una benedizione con pollice, medio e anulare leggermente alzati, come quando si ordinano tre pizze a un cameriere lontano. Voce pacata, perché le baggianate dette è sempre preferibile non siano colte da qualcuno distante che potrebbe saperne di più. Leggera tristezza nello sguardo, camuffata da un sorriso sulle labbra, conseguente allo stato d'animo della propria coscienza che si è rassegnata a dover guardare un ego dalle chiappe tanto larghe... da averla scalzata dal seggiolone.

 

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1 recensioni:

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  • Anonimo il 27/06/2014 15:33
    Ognuno è il ritratto di ciò che era, di ciò che è e di ciò che sarà, finchè avrà la forza d'essere.

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